| Mondo9 | |
|---|---|
| Autore | Dario Tonani |
| 1ª ed. originale | 2012 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fix-up, fantascienza, steampunk, distopico |
| Lingua originale | italiano |
| Ambientazione | pianeta Mondo9 |
| Protagonisti | Naila |
| Seguito da | Cronache di Mondo9 |
Mondo9 è un romanzo fantascientifico steampunk distopico del 2012 dello scrittore italiano Dario Tonani; è un "fix-up" (ovvero una raccolta di racconti precedentemente pubblicati separatamente, rielaborati e unificati in un'opera coesa) che incorpora quattro novelle uscite in e-book tra il 2010 e il 2012. Ambientato su un pianeta desertico dominato da macchine senzienti e metallo, il ciclo narrativo è stato ampliato in successive opere, tra cui Cronache di Mondo9 (che incorpora ed espande i contenuti di Mondo9), Naila di Mondo9, Mya di Mondo9 e numerosi racconti spin-off anche scritti da autori diversi (Tutti i mondi di Mondo9).

Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta da Delos Books nel 2012; il volume riunisce la prima parte di un ciclo steampunk comprendente quattro novelette uscite in e-book tra il 2010 e il 2012 (Cardanica, Robredo, Chatarra e Afritania); è stato tradotto in Giappone e Russia; è stato tradotto in russo nella collana "Stelle della Fantascienza" (2022) ed incluso nella "Top 10" dei migliori romanzi di fantascienza occidentale in Giappone (2014).
I contenuti di Mondo9, assieme a quelli del successivo Mechardionica, sono stati ripubblicati da Mondadori nel fix-up Cronache di Mondo9 (2015), primo Urania Millemondi dedicato interamente a un autore italiano.
Mondo9 è un pianeta desertico infestato da sabbie velenose, dove gli abitanti hanno sviluppato una civiltà basata esclusivamente sulla meccanica. Gigantesche navi a ruote, come la Robredo, solcano i deserti, alimentate da una simbiosi tra vapore, olio e batteri. Un morbo letale trasforma gli umani in creature metalliche, mentre fiori predatori e tempeste di sabbia pirica minacciano la sopravvivenza. La storia segue le vicende di personaggi come il Guardiasabbia Garrasco D. Bray e la comandante Naila, alla ricerca della mitica "Grande Onda" per salvare il pianeta.
Il romanzo è stato accolto come un'opera originale nell'ambito della fantascienza italiana. Valerio Evangelisti lo ha definito "un intreccio sorprendente, uno stile raffinatissimo", mentre Bruce Sterling ne ha lodato l'ambientazione "allucinata e crudele". Nel romanzo sono state individuate riminescenze di Dune, Capitani coraggiosi di Kipling e dei racconti di Melville.