| Elbrus | |
|---|---|
| Stato | |
| Circondario federale | |
| Altezza | 5 642 m s.l.m. |
| Prominenza | 4 741 m |
| Isolamento | 2 473 km |
| Catena | Catena del Caucaso |
| Ultima eruzione | ca. 1600 a.c
VEI = 3 Vulcaniana |
| Codice VNUM | 214010 |
| Coordinate | 43°21′18″N 42°26′21″E |
| Altri nomi e significati | Strobilus (antico), molti i nomi locali (vedi voce) |
| Data prima ascensione | Cima est 22 luglio 1829 Cima ovest 28 luglio 1874 |
| Autore/i prima ascensione | Cima est : spedizione caracai guidata da Сhilar Сhačirov. Cima ovest : Florence Crauford Grove, Frederick Gardiner, Horace Walker e la guida Peter Knubel |
| Mappa di localizzazione | |
Il monte Elbrus (in russo Эльбру́с?, Ėl'brús, pronuncia: [elʲˈbɾus]; in caraciai-balcaro Минги тау, Miñi taw, pronuncia: [miŋŋi taw]; in cabardo Ӏуащхьэмахуэ, ʿWaščħămaxuă, pronuncia: [ʔʷaːɕħamaːxʷa]; in georgiano იალბუზი?, Ialbuzi) è la vetta più alta della catena del Caucaso e della Russia, nonché – secondo alcune convenzioni geografiche – dell'Europa. Il nome significa picchi gemelli, per la presenza di due cime quasi uguali per altezza: la cima orientale è alta 5.621 m, quella occidentale (la più elevata) 5.642 m s.l.m. Secondo altri, invece, il nome significa cima conica. Considerato una delle Sette meraviglie della Russia, condivide assieme al Monte Bianco un posto tra le cosiddette Seven Summits del Pianeta.
Il nome Elbrus è una metatesi di Alborz, termine ripreso dai testi sacri degli zoroastriani, l'Avestā, che designavano una montagna leggendaria con il termine Harā Bərəzaitī che significa "posto di guardia alto". Dopo l'islamizzazione della Persia, avrebbe preso il nome arabizzato di Harborz, divenuto Alborz, imparentato con Elbrus.
Il Monte Elbrus si trova nella sezione centrale della catena del Caucaso, a circa 65 km a S-SW della città di Kislovodsk, nella repubblica della Cabardino-Balcaria (Russia). Anche se la cresta principale del Caucaso si trova al confine tra Russia e Georgia, le due vette dell'Elbrus sono interamente poste in territorio russo. Geologicamente, è un antico vulcano spento; l'ultima eruzione avvenne approssimativamente 2.000 anni fa ed è coperto da nevi perenni, che alimentano numerosi ghiacciai (da 20 a 50 secondo le diverse fonti).
Seguendo la convenzione che individua lo spartiacque del Caucaso quale limite orientale del continente europeo, il monte Elbrus risulta essere il più alto d'Europa, e pertanto una delle Seven Summits della Terra. Considerando invece come limite orientale del continente europeo la depressione del Kuma-Manyč, la vetta più alta d'Europa è il Monte Bianco.
Gli antichi chiamavano questo monte Strobilus e nella mitologia era considerato il luogo in cui era stato incatenato Prometeo. Gli Arabi lo chiamavano Gebel-as-Suni (il monte delle lingue). Il 17 agosto 1942 vi arrivarono piccole unità naziste, durante l'Operazione Blu mirata alla conquista del Caucaso.
È considerato un vulcano inattivo, tuttavia sono numerosi i segni della sua attività, soprattutto recente. Il 6 ottobre 1906 la sua vetta era completamente spoglia del manto nevoso e la cosa non mancò di impaurire gli abitanti della zona poiché fu probabilmente dovuta ad un riscaldamento delle rocce dovuto alla risalita di magma; il giorno successivo la neve però ricoprì di nuovo la sommità.
Negli ultimi anni dell'era sovietica i laboratori di geofisica e vulcanologia registrarono una risalita di magma dalle profondità; il monitoraggio del vulcano cessò improvvisamente a metà degli anni '90, a causa dell'interruzione dei sovvenzionamenti statali e gli scienziati malpagati furono costretti a ricercare altri impieghi. I laboratori vennero abbandonati e le apparecchiature scientifiche finirono in disuso. Nei primi anni '90 la risalita del magma avveniva ad una velocità fino a 500 metri all'anno, ma a causa dell'interruzione del monitoraggio vulcanologico non è dato sapere se e quando il vulcano tornerà in attività.





La prima ascensione della vetta ovest, la più alta, fu compiuta il 28 luglio 1874 da Florence Crauford Grove, Frederick Gardiner, Horace Walker e la guida Peter Knubel. La cima est, leggermente più bassa (5.621 m s.l.m.), fu scalata per la prima volta nel 1829 da una spedizione caracai guidata da Сhilar Сhačirov. I primi alpinisti occidentali a raggiungere la cima est furono gli inglesi Adolphus Warburton Moore, Charles Comyns Tucker e Douglas Freshfield nel 1868.
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