| Monte Colombo frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°55′N 12°33′E |
| Altitudine | 315 m s.l.m. |
| Superficie | 12,1 km² |
| Abitanti | 3 451 (31-12-2014) |
| Densità | 285,21 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 47854 |
| Prefisso | 0541 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 099007 |
| Cod. catastale | F476 |
| Targa | RN |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona E, 2 559 GG |
| Patrono | san Martino di Tours |
| Giorno festivo | 11 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Monte Colombo (Mount Clomb in romagnolo) è il capoluogo del comune italiano di Montescudo-Monte Colombo nella provincia di Rimini, in Emilia-Romagna. Già comune autonomo, il 1º gennaio 2016 è confluito nel nuovo ente assieme al comune di Montescudo.
Il territorio di Monte Colombo presenta tracce di insediamenti romani sin dall'età repubblicana. Dal II secolo a.C., vennero infatti costruite ville rurali, non lontane dal corso del fiume Conca, allora chiamato Crustumium, dotate di pertinenze funzionali all'attività agricola. Gli insediamenti sul territorio risultarono urbanisticamente sparsi anche nel periodo bizantino.
Fu feudo dei conti di Carpegna e passò all'inizio del secolo XIII agli arcivescovi di Ravenna. Nel 1233 si sottomise a Rimini e ai Malatesta, che lo fortificarono con la rocca e una cinta di mura; la loro signoria durò fino all'avvento dei veneziani (1503). Durante il dominio dei Malatesta, il territorio contava diverse fortificazioni: la rocca di Monte Colombo, che era la principale, la torre difensiva di Croce, la fortificazione di Ca' Castellano, posta a valle del castello di Monte Colombo, una torre di avvistamento a monte di tale castello, per sorvegliare la vicina Montescudo.
Alla fine del XV secolo venne invece costruito il castello di San Savino, in effetti un borgo rurale fortificato, perché dotate di basse mura e piccole torri, a differenza del castello di Monte Colombo.
Questo era caratterizzato dalla presenza di molte torri, probabilmente sei, di cui tre a difesa del doppio sistema di entrata. Una è la torre circolare ancora visibile, che era più alta e meno tozza di adesso. Un'altra si trovava nel punto in cui è stata elevata la torre civica del Municipio e una terza a lato di questa, verso valle. Altre due torri difendevano il lato nord del castello, mentre l'ultima era posta a difesa del lato rivolto verso monte, che si doveva caratterizzare per la presenza di un muro più corto degli altri. Dunque il castello non aveva forma regolare, era più grande nella parte verso valle, era più possente di quanto ora non possa sembrare.
Nel XVI secolo, Monte Colombo passò sotto il dominio di Cesare Borgia. Nel 1503 passò alla giurisdizione della Repubblica di Venezia, per poi tornare sotto l'amministrazione pontificia tra il 1509 e il 1510.

A partire dall'Ottocento il comune estese il proprio territorio, prima amministrando enclave non contigue, come Albereto e Montetauro, poi annettendo Croce e San Savino, quindi estendendosi nella zona lungo il fiume Conca.
Lo stemma del comune di Monte Colombo era stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 21 gennaio 1943.
Il gonfalone, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 21 gennaio 1986, era un drappo troncato di verde e di bianco.


Abitanti censiti

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 217 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Marocco 48 1,54%
La sede delle principali attività culturali del comune è lo spazio polivalente sito nell'ex asilo infantile "Don Matteo Del Monte".
La sagra della trippa e dello strozzaprete è la principale manifestazione cittadina. Iniziò nel 1967 come festa dell'ospitalità, nei primi anni ottanta la denominazione divenne "sagra della trippa" per mutare poi nell'attuale nei primi anni novanta.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1944 | 1945 | Pier Francesco Massani | Sindaco provvisorio | ||
| 1945 | 1946 | Domenico Stefanini | Sindaco provvisorio | ||
| 1945 | 1948 | Sebastano Tonti | DC | Sindaco | |
| 1948 | 1949 | Francesco Salamone | Commissario prefettizio | ||
| 1949 | 1953 | Igino Clementoni | DC | Sindaco | |
| 1953 | 1954 | Salvatore Grisafi | Commissario prefettizio | ||
| 1954 | 1958 | Agostino Pelliccioni | PRI | Sindaco | |
| 1958 | 1962 | Antonio Ticchi | DC | Sindaco | |
| 1962 | 1973 | Lino Magnani | PSI-PSIUP | Sindaco | |
| 1973 | 1978 | Orazio Genghini | DC | Sindaco | |
| 1978 | 1983 | Primo Giovanetti | PSI | Sindaco | |
| 1983 | 1988 | Ernesto Bacchiocchi | DC | Sindaco | |
| 19 luglio 1988 | 7 giugno 1993 | Pier Paolo Piccari | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 7 giugno 1993 | 28 aprile 1997 | Eugenio Fiorini | - | Sindaco | |
| 28 aprile 1997 | 14 maggio 2001 | Eugenio Fiorini | PDS-DS | Sindaco | |
| 14 maggio 2001 | 30 maggio 2006 | Dino Pala | L'Ulivo | Sindaco | |
| 30 maggio 2006 | 16 maggio 2011 | Simone Tordi | lista civica: Continuità nel Rinnovamento | Sindaco | |
| 16 maggio 2011 | 8 ottobre 2015 | Eugenio Fiorini | lista civica: Uniti per Montecolombo | Sindaco | |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 145645950 |
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