| Monte Gazza | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Vallelaghi |
| Altezza | 1 985 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°06′56.81″N 11°00′11.99″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Alpi Retiche meridionali |
| Sottosezione | Dolomiti di Brenta |
| Supergruppo | Gruppo di Brenta e della Paganella |
| Gruppo | Gruppo della Paganella |
| Codice | II/C-28.IV-A.2 |
Il monte Gazza (Gagia in dialetto trentino) è una montagna del Trentino sud occidentale, appartenente alle Alpi Retiche meridionali e in particolare del Gruppo della Paganella. La dorsale del monte Gazza presenta diversi pianori, crinali e vette, la più alta delle quali è quella di cima Canfedin (2.039 m s.l.m).
L'origine della dorsale del monte Gazza è sedimentaria e risale a circa 100 milioni di anni fa a causa dello scontro della placca africana con quella eurasitica: queste forti spinte di compressione sollevarono le rocce che si trovavano sui fondali marini, determinando il profilo irregolare tipico di questo monte. L'origine sedimentaria oceanica è testimoniata dalla presenza di numerosi fossili in varie zone, sia coralli che molluschi e pesci tropicali.
Questa catena montuosa è delimitata a sud dal fiume Sarca e a nord dall'Altopiano della Paganella; le rocce prevalenti sono la Dolomia Principale e i calcari grigi.
Il monte Gazza è tradizionalmente legato ad attività che erano un tempo fondamentali per l'economia agricola come fienagione, pascolo e alpeggio; i paesi che più sfruttavano queste zone erano Ranzo, Margone, Fraveggio con Santa Massenza, Lon, Ciago, Covelo e Terlago.
Sono presenti numerosi habitat naturali: il massiccio presenta un mosaico ambientale molto variegato, con elementi tipici degli ecosistemi collinari e lacustri grazie all'influenza della valle dei Laghi, ed altri caratteristici dell'alta montagna per la vicinanza di Paganella e Gruppo di Brenta. Si possono dunque trovare boschi di latifoglie ( faggio, tiglio, carpino nero ) in bassa quota e ad altitudini maggiori distese di conifere ( soprattutto larice, pino mugo e peccio ), radure e in alcune aree prati umidi ed acquitrini. La fauna che abita tali habitat è altrettanto varia: il cervo, il capriolo, il camoscio alpino, la volpe, la faina, la martora, la donnola, l'ermellino, la marmotta, la lepre comune, il riccio, il moscardino, il toporagno alpino, l'arvicola delle nevi e il tasso tra i mammiferi e il gallo forcello, la pernice bianca, la coturnice, il corvo imperiale, lo stiaccino, l'averla piccola, il rampichino alpestre, il picchio rosso maggiore, la ghiandaia, la rondine montana, il picchio nero, il picchio muratore, il gheppio, il nibbio reale, lo sparviero, l'astore, il barbagianni, la civetta nana e la civetta capogrosso per quanto riguarda l'avifauna. Da notare la presenza in alcune pozze d'alpeggio e abbeveratoi della zona di Malga Bael e ristagni nel Canalone del Gazza di anfibi quali tritone alpino, ululone dal ventre giallo, rana montana e rospo smeraldino ( una delle poche colonie conosciute dell'area di questo anuro ). Infine, si riporta anche la sedentarietà di un branco di lupi, dal recente insediamento di una coppia riproduttiva con una prima cucciolata dell'anno sui crinali occidentali del rilievo ed un secondo che gravita sui pendii della Valle dei Laghi, che si riproduce dal 2022 ed è maggiormente monitorato (6218). Negli ultimi anni pare aumentato anche il numero di orsi, provenienti dal limitrofo Parco Adamello-Brenta, con vari esemplari che abitano stabilmente il massiccio e di cui si segnalano cinque femmine con prole nell'ultimo anno (Trentino, due orsetti giocano sul monte Gazza video | Corriere TV).
La dorsale del monte Gazza offre viste panoramiche uniche, come ad esempio la vista dei quattro laghi sottostanti (Toblino, Cavedine, Molveno e Garda) nel percorso che prende avvio nei boschi sopra l'abitato di Margone.
Altri itinerari partono dall'abitato di Ranzo e si sviluppano in diverse tappe, passando per esempio da malga Gaggia, malga Covelo, malga Terlaga, passo Sant'Antonio e laghi di Lamar.