| Monte Listino | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Breno |
| Catena | Alpi |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Alpi Retiche meridionali |
| Sottosezione | Alpi dell'Adamello e della Presanella |
| Supergruppo | Gruppo dell'Adamello |
| Gruppo | Gruppo dell'Adamello in senso stretto |
| Sottogruppo | Catena Re di Castello - Blumone |
| Codice | II/C-28.III-A.2.c |
Il Monte Listino (2749 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi Retiche meridionali, situata nel territorio comunale di Bagolino, in provincia di Brescia (Lombardia), nella porzione meridionale del Massiccio dell'Adamello e nei pressi del confine amministrativo con la Provincia autonoma di Trento.
La montagna si erge alla testata della Valle Caffaro (sopra la piana del Gaver) e si affaccia verso nord-est sulla Valle di Leno (tributaria della Val di Daone in Trentino-Alto Adige). Rientra all'interno del territorio protetto del Parco regionale dell'Adamello.
Il rilievo si sviluppa lungo la dorsale che si dirama verso ovest dal Cornone di Blumone, separando il bacino idrografico del fiume Caffaro da quello del torrente Chiese e della Val di Daone. Dalla cima, contrassegnata da una statua della Madonnina rivolta verso sud, si gode di un'ampia vista panoramica che abbraccia le vette dell'Adamello, il Carè Alto, il Re di Castello e la catena delle Prealpi Bresciane.
La struttura sommitale e le creste rocciose dell'area sono costituite prevalentemente da tonalite (roccia magmatica intrusiva omogenea tipica del plutone adamellino), mentre la fascia basale e i versanti meridionali in direzione del Passo del Termine mostrano il contatto con la copertura sedimentaria metamorfosata per contatto e inclusioni gabbriche nate dalle fasi di intrusione magmatica del circostante Cornone di Blumone.
Durante la Prima guerra mondiale (1915-1918), il Monte Listino e le creste circostanti tra la Valle Caffaro e la Val di Daone costituirono una linea d'arroccamento difensiva di fondamentale valore strategico per le truppe del Regio Esercito italiano impiegate nella cosiddetta Guerra Bianca.
L'intero versante sud-orientale della montagna conserva un vasto patrimonio archeologico-militare composto da:
La vetta del Monte Listino è una meta apprezzata per la facilità d'accesso lungo le storiche strade militari e per l'interesse storico e paesaggistico.