| Monteaperti frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Castelnuovo Berardenga |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°19′40.73″N 11°25′53.63″E |
| Altitudine | 252 m s.l.m. |
| Abitanti | 652 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 53019 |
| Prefisso | 0577 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Monteaperti (talvolta Montaperti) è una frazione del comune italiano di Castelnuovo Berardenga, nella provincia di Siena, in Toscana.
Il 4 settembre 1260 ebbe luogo una storica battaglia tra i ghibellini di Siena e i guelfi di Firenze. Qui, il potente esercito fiorentino, guidato da Bocca degli Abati, subì una pesante sconfitta ad opera dell'esercito senese, alleato con il re Manfredi di Svevia.
Tale scontro è stato poi ripreso e reso ancor più celebre dalle parole di Dante Alighieri che, nella sua Commedia, menziona «lo strazio ed il grande scempio che fece l'Arbia colorata in rosso». Nel canto X dell'Inferno, Dante e Virgilio, sua guida, giungono nel girone degli eretici, tra i quali vi è Farinata degli Uberti, mentre nel canto XXXII si imbattono in Bocca degli Abati.
