Monti Gegham

Monti Gegham
Vista dall'alto del massiccio montuoso ricavata dallo Shuttle Radar Topography Mission
ContinenteAsia
StatiArmenia (bandiera) Armenia
Catena principaleCaucaso Minore
Cima più elevataAjdahak (3 597 m s.l.m.)
Lunghezza70 km
Larghezza48 km

I monti Gegham (o dorsale di Gegham; in armeno Գեղամա լեռնաշղթա,?, Geġama leṙnašġt’a) sono un massiccio montuoso armeno.

La catena è costituita da un bacino idrografico pianeggiante composto dal lago Sevan, dai fiumi Aras, Hrazdan, Azat e Arpachai. L'altitudine media della catena montuosa è di circa 2 500 metri. È una catena di origine vulcanica, comprendente numerosi vulcani inattivi; si estende per 70 km in lunghezza e 48 km in larghezza, tra il lago Sevan e la piana dell'Ararat. L'ultima eruzione nota risale al 1900 a.C., con un margine di errore di ca. 750 anni.

La vetta più alta è il monte Ajdahak, alto 3 597 metri.

Geologia

L'attività vulcanica in Armenia e nei monti Gegham è legata ai processi del mantello che accompagnano – ma non sono necessariamente correlati – la collisione della placca araba con la placca eurasiatica. Differentemente da altre parti del Caucaso, i monti Gegham hanno generato vulcani di piccole dimensioni; la formazione Kaputa, che comprende il monte Atis e la dorsale di Gtsain – risalente al Miocene superiore – è stata datata a 4,6-5,7 milioni di anni fa con il metodo della datazione al potassio-argon.

L'attività del Piacenziano ha coinvolto diverse lave basaltiche e successivamente, durante il Quaternario, rioliti e ossidiana provenienti dal centro di Kotayk. L'attività vulcanica ha raggiunto il suo apice circa 200 ka fa, quando la maggior parte dei centri del Gegham si è formata da lave trachiandesitiche. Aknotsasar e Sevkatar erano vulcani attivi meno di 100 000 anni fa. Il punto più alto della catena montuosa è il picco dell'Ajdahak: nel cratere del vulcano si trova un lago formatosi dallo scioglimento delle nevi.

I vulcani Spitaksar (3 560 m) e Geghasar (3 446 m) – il primo eruttato 120 ka fa e il secondo tra 80 e 40 ka fa – sono una fonte importante di ossidiana nel Paese.

Ecologia

Un esemplare di Lathyrus formosus

L'avifauna dei monti Gegham comprende circa 250 specie, pari al 70% della totalità armena. I versanti sud-orientali del massiccio ospitano la foresta di Khosrov: i primi alberi furono piantati nel IV secolo da Khosrov I, e la foresta divenne parco nazionale nel 1958.

I monti Gegham sono uno dei principali habitat del Lathyrus formosus, un'angiosperme del genere Lathyrus, nello specifico attorno al monte Sevsar. Il Poa greuteri, specie del genere Poa, è endemica della zona.

Note

  1. ↑ (EN) Mark Johanson, This new trail reveals the wonders of Armenia—a country at the crossroads of the world, su nationalgeographic.com, National Geographic, 6 dicembre 2022. URL consultato il 15 agosto 2026.
  2. ↑ (EN) Ghegham Volcanic Ridge, su volcano.si.edu. URL consultato il 15 agosto 2026.
  3. ↑ (EN) Caucasus Mountains, su worldribus.org. URL consultato il 15 agosto 2026.
  4. ↑ (EN) C. Chataigner e B. Gratuze, New Data on the Exploitation of Obsidian in the Southern Caucasus (Armenia, Georgia) and Eastern Turkey, Part 1: Source Characterization, in Archaeometry, vol. 56, n. 1, 2014, pp. 25-47, DOI:10.1111/arcm.12006, ISSN 0003-813X (WC · ACNP).
  5. ↑ (EN) R. Moreno-Sanchez e H.Y. Sayadyan, Evolution of the forest cover in Armenia, in International Forestry Review, vol. 7, n. 2, 2005, pp. 113-127, DOI:10.1505/ifor.2005.7.2.113, ISSN 1465-5489 (WC · ACNP).
  6. ↑ (EN) Janna Akopian et al., Reports on establishing an ex situ site for 'beautiful' vavilovia (Vavilovia formosa) in Armenia, in Genetic Resources and Crop Evolution, vol. 57, n. 8, 2010, pp. 1127-1134, DOI:10.1007/s10722-010-9606-0, ISSN 0925-9864 (WC · ACNP).
  7. ↑ (EN) Eleonora Gabrielian, Poa greuteri (Poaceae), a new species from Armenia, in Willdenowia, vol. 36, n. 1, 2006, pp. 437-440, DOI:10.3372/wi.36.36140, ISSN 0511-9618 (WC · ACNP).

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