Monti Totes
Classificazione
I Monti Totes secondo l'AVE sono individuati dal numero 15.
Secondo la SOIUSA i Monti Totes sono una sottosezione alpina con la seguente classificazione:
Secondo l'AVE costituiscono il gruppo n. 15 di 75 nelle Alpi Orientali .
Suddivisione
Si suddividono in due supergruppi , tre gruppi e quindici sottogruppi :
Monti Totes in senso stretto (A )
Gruppo del Priel (A.1 )
Costiera del Türkenkogel (A.1.a )
Costiera del Feuertalberg (A.1.b )
Costiera del Priel (A.1.c )
Costiera dello Stoder (A.1.d )
Massiccio dello Spitzmauer (A.1.d/a )
Massiccio dell'Hochkastein (A.1.d/b )
Costiera del Tragl (A.1.e )
Costiera Schermberg-Zwölferkogel (A.1.f )
Massiccio Schermberg-Rotgschirr (A.1.f/a )
Massiccio Zwölferkogel-Woising (A.1.f/b )
Costiera dell'Hetzau (A.1.g )
Costiera Elm-Hochkogel (A.1.h )
Massiccio dell'Elm (A.1.h/a )
Massiccio dell'Hochkogel (A.1.h/b )
Gruppo dello Schönberg (A.2 )
Costiera dell'Augst (A.2.a )
Nodo dello Schönberg (A.2.b )
Costiera dell'Hohe Schrott (A.2.c )
Costiera del Sandling (A.2.d )
Alpi Occidentali dell'Ennstal (B )
Gruppo del Warscheneck (B.3 )
Costiera dell'Hischeck (B.3.a )
Costiera del Mölbing (B.3.b )
Massiccio del Mölbing (B.3.b/a )
Südliche Mölbingvorlagerungen (B.3.b/b )
Costiera del Warschenec (B.3.c )
Massiccio del Warscheneck (B.3.c/a )
Nordöstliche Warscheneckvorlagerungen (B.3.c/b )
I Monti Totes in senso stretto occupano la parte occidentale del gruppo montuoso mentre le Alpi Occidentali dell'Ennstal ne occupano la parte orientale.
Vette principali
Panoramica dei monti Totes.
Großer Priel , 2.515 m
Spitzmauer, 2446 m
Schermberg, 2396 m
Grosse Hochkasten, 2389 m
Warschenek, 2388 m
Hochmölbing, 2336 m
Hebenkas, 2285 m
Rotgschirr, 2261 m
Weisse Wand, 2193 m
Kleiner Priel, 2134 m
Elmberg, 2128 m
Schönberg, 2093 m
Woising, 2064 m
Sturzhahn , 2028 m
Hochtausing , 1823 m
Trisselwand , 1.754 m
Sandling , 1717 m
Note
↑ In accordo con le definizioni della SOIUSA
↑ Tra parentesi i codici SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi. Si tenga presente che alcuni sottogruppi sono ulteriormente suddivisi in settori di sottogruppo ; è quindi stata aggiunta una lettera nel codice.
Bibliografia
Sergio Marazzi , Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA , Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.