| Moschea Valik | |
|---|---|
| Stato | |
| Provincia | Fars |
| Località | Shiraz |
| Coordinate | 29°36′51″N 52°32′43″E |
| Religione | Musulmana |
| Stile architettonico | architettura Zand |
| Inizio costruzione | 1751 |
La moschea Vakil (persiano: مسجد وکیل - Masjed-e Vakil) è una moschea di Shiraz, nel sud dell'Iran, situata ad ovest del Bazar Vakil accanto al suo ingresso. Edificata tra il 1751 e il 1773, durante il periodo Zand, è stata restaurata nel XIX secolo durante il periodo Qajar. Vakil significa "reggente", che era il titolo usato da Karim Khan, il fondatore della dinastia Zand. Shiraz è stata la sede del governo di Karim Khan che ha eretto molti edifici, tra cui questa moschea.
La moschea Vakil si estende su una superficie di 8.660 metri quadrati. Ha solo due iwan invece dei soliti quattro, sui lati nord e sud di una grande corte aperta. Le iwan e le corti sono decorate con tipiche piastrelle di Shiraz, una caratteristica dell'arte e dell'industria della città durante la seconda metà del XVIII secolo. La sua sala di preghiera notturna (Shabestan), con una superficie di circa 2.700 metri quadrati, contiene 48 colonne monolitiche scolpite a spirale, ognuna con un capitello di foglie di acanto. Il minbar in questa sala è tagliato da un unico blocco di marmo verde, con una rampa di 14 gradini ed è considerato uno dei capolavori del periodo Zand. Le piastrelle decorative floreali esuberanti risalgono in gran parte al periodo Qajar.