| Mother Mary | |
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| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Regno Unito, Stati Uniti d'America |
| Anno | 2026 |
| Durata | 112 min |
| Genere | thriller |
| Regia | David Lowery |
| Sceneggiatura | David Lowery |
| Produttore | Jonathan Saubach, Jonas Katzenstein, James M. Johnston, Maximilian Leo |
| Casa di produzione | Homebird Productions, Augenschein, Filmproduktion |
| Distribuzione in italiano | I Wonder Pictures |
| Fotografia | Andrew Droz Palermo, Rina Yang |
| Montaggio | David Lowery |
| Musiche | Daniel Hart |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Mother Mary è un film del 2026 scritto e diretto da David Lowery.
Mother Mary, cantante e icona pop, si è allontanata dalle scene musicali a causa di una crisi personale e artistica. Decisa a ritornare a cantare, intraprende un tour con una data iniziale evento, di cui inizia i preparativi. Alle porte della data di debutto dello spettacolo, si rende conto che l'abito scelto per l'esibizione di apertura non la rappresenta appieno. Decide quindi di rivolgersi a Sam Anselm, costumista di fama mondiale con cui coltivava un forte legame di amicizia prima della sua ascesa come pop star. L'incontro avviene in una residenza isolata nelle campagne inglesi, dove le donne rivivono traumi e conflitti del passato, mostrando un lato di Sam vendicativo e di forte risentimento nei confronti del mondo dello spettacolo e della moda per essere stata messa in disparte. La stilista accetta le avance di Mother Mary di attraversare assieme il ritorno sulle scene mondiali, esercitando tuttavia un potere creativo e personale sulla cantante. L'incontro si trasforma in un confronto violento sul piano mistico e psicologico, con una sovrapposizione di poteri e di identità rispetto all'immagine pubblica e privata.
Il film, scritto e diretto da David Lowery, è stato prodotto da Jonathan Saubach, Jonas Katzenstein, James M. Johnston e Maximilian Leo per Homebird Productions, Augenschein e Filmproduktion.
Le riprese sono iniziate in Germania nel maggio 2023. A luglio 2023, alla produzione è stata concessa una deroga per continuare le riprese durante lo sciopero SAG-AFTRA del 2023. Il 20 luglio 2024, Hathaway ha annunciato che le riprese erano terminate.
Il regista ha dichiarato che il film è stato in parte ispirato dal film del 1992 Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola e dal Taylor Swift's Reputation Stadium Tour, ispirandosi alla cantante anche per il personaggio protagonista di Mother Mary.
In una conferenza stampa tenutasi nell'aprile 2026, Hathaway ha rivelato di aver tratto ispirazione da Beyoncé per il suo personaggio di Mother Mary, citando il brano American Requiem tratto dall'ottavo album in studio della cantante Cowboy Carter, come chiave per capire come interpretare il suo personaggio, affermando che «[La tecnica di Beyoncé] in quella canzone è così affascinante e sorprendente: ascoltare la sua fraseologia, la sua maestria musicale, comprendere la storia cantata della sua voce che l’ha portata a essere in grado di produrre quel suono così immobile, così presente». Hataway ha anche rivelato di aver tratto ispirazione dal film-concerto e dall’album live di Beyoncé, Homecoming.
Michaela Coel and Anne Hathaway sono stati annunciati come gli attori protagonisti del progetto nel marzo 2023. Nell'ottobre 2023 sono stati annunciati Hunter Schafer e Sian Clifford come parte del cast attoriale.
Nel marzo 2023 erano stati annunciati come curatori delle musiche della colonna sonora il musicista statunitense Jack Antonoff e la cantante britannica Charli XCX. Le musiche del film sono state infine curate da Danie Hart, col il contributo dei due artisti. L'album colonna sonora Mother Mary: Greatest Hits è stato pubblicato il 17 aprile 2026 comprendente sette tracce, tutte interpretate da Hataway, tra cui il brano principale Burial.
Il film è stato distribuito nelle sale nordamericane da A24, prima limitatamente dal 17 aprile 2026 e poi estesamente dal 20 aprile e in quelle italiane da I Wonder Pictures dal 14 maggio 2026.
Il film è stato un fiasco al botteghino: a fronte di un budget di produzione di circa 20 milioni di dollari, ne ha incassati poco più di 2,9 milioni.
Il film è stato accolto positivamente dalla critica: su Rotten Tomatoes 187 critici esprimono un indice di gradimento del 70%, su Metacritic 37 critici un voto medio di 58/100.