Il Motif-Index of Folk-Literature è un'opera in sei volumi che costituisce il catalogo dei Motivi (unità narrative minime) nel folklore di tutto il mondo, relativamente a diversi generi narrativi: fiabe, ballate, miti, favole, novelle, exempla, fabliaux, leggende. Pubblicata dallo studioso statunitense Stith Thompson nel periodo 1932–1936, è stata poi rivista e ampliata dallo stesso autore nel periodo 1955–1958. Il catalogo, ora disponibile anche nella versione digitale (solo in inglese) è uno strumento di riferimento negli studi sul folklore e la narrativa di tradizione orale, usato in abbinamento con l'Indice Internazionale di Aarne–Thompson–Uther (ATU Index) che invece classifica i racconti popolari per Tipi.
In Italia la prima applicazione del Motif-Index al materiale folklorico su scala nazionale è stato il volume Tradizioni orali non cantate. Primo Inventario nazionale per Tipi, Motivi o Argomenti edito nel 1975 a cura di Alberto Mario Cirese e Liliana Serafini, che era il catalogo del progetto di rilevazione promosso negli anni 1968-72 dalla Discoteca di Stato coordinato dallo stesso Cirese