MotorStorm: Arctic Edge

MotorStorm: Arctic Edge
videogioco
PiattaformaPlayStation Portable, PlayStation 2
Data di pubblicazionePlaystation 2:
PAL 9 settembre 2009
Australia 3 ottobre 2009
Nord America 20 ottobre 2009
Playstation Portable:
Australia 17 settembre 2009
PAL 18 settembre 2009
Nord America 29 settembre 2009
Giappone (bandiera) 1º novembre 2009
GenereSimulatore di guida
OrigineRegno Unito
SviluppoBigbig Studios, Virtuos
PubblicazioneSony
Modalità di giocoGiocatore singolo e multiplayer fino a 6 giocatori
Periferiche di inputDualShock 2
SupportoDVD, UMD
Fascia di etàESRB: T · PEGI: 12
SerieMotorStorm
Preceduto daMotorStorm: Pacific Rift
Seguito daMotorStorm: Apocalypse

Motorstorm: Arctic Edge è un videogioco di corse arcade di tipo off-road, sviluppato da Bigbig Studios e pubblicato da Sony Computer Entertainment nel 2009 per le console PlayStation Portable e PlayStation 2. L'opera costituisce il primo e unico capitolo del franchise MotorStorm concepito espressamente per l'hardware delle piattaforme PSP e PS2. A causa dei vincoli computazionali e ingegneristici di questi sistemi di sesta generazione e portatili, il motore del titolo non integra la complessa simulazione della fisica dei materiali e delle deformazioni del terreno che ha contraddistinto i capitoli principali distribuiti su PlayStation 3; al contrario, lo schema dei controlli e l'interfaccia di pilotaggio sono stati interamente riprogettati per ottimizzare la risposta hardware sui pad tradizionali e sulle levette della console portatile.

Sotto il profilo delle ambientazioni e dei contenuti di gioco, la competizione è interamente ambientata nei territori del circolo polare artico (nello specifico all'interno delle vallate ghiacciate dell'Alaska), introducendo nel garage del brand due inedite categorie di veicoli specificamente calibrate per le superfici innevate: le motoslitte e i gatti delle nevi. Il titolo introduce inoltre un sistema di personalizzazione estetica e strutturale, che consente agli utenti di modificare sia l'aspetto visivo (mediante l'applicazione di livree intercambiabili e sticker degli sponsor) sia la componentistica meccanica delle carrozzerie. Il comportamento agonistico dell'intelligenza artificiale avversaria è strutturato su algoritmi di bilanciamento dinamico, in virtù dei quali il livello di aggressività e la precisione di guida dei piloti concorrenti progrediscono in modo lineare con l'avanzamento dei turni all'interno del campionato principale.

Sul piano del level design e dell'interazione ambientale, i tracciati integrano due variabili dinamiche: le fragili strutture dei ponti di ghiaccio e la gestione delle valanghe artificiali. Le prime si configurano come elementi di passaggio instabili, destinati a cedere e crollare qualora vengano solcati da mezzi appartenenti alle classi di peso superiore, mentre le valanghe possono essere provocate attivamente dai giocatori sfruttando le onde sonore del clacson di bordo o innescando la detonazione dei serbatoi dei veicoli rivali nel corso delle collisioni.

Modalità di gioco

La modalità campagna principale, denominata "Festival", è strutturata in 8 livelli di difficoltà progressiva, i quali includono eventi agonistici ripartiti in 3 specifiche tipologie di gara:

L'offerta ludica dell'opera è completata dalle modalità secondarie accessibili dal menu principale: la sezione "Divertimento" (configurata come un comparto arcade per corse singole personalizzabili), l'infrastruttura per il comparto multigiocatore (Multiplayer) e le sessioni di "Prova a tempo", all'interno delle quali l'utente è chiamato a confrontarsi con i fantasmi di gara per superare i 192 record sul giro stabiliti dagli sviluppatori della software house.

Accoglienza

Sotto il profilo della ricezione critica, la stampa specializzata ha accolto l'opera con valutazioni ampiamente positive. La rivista Play Generation ha assegnato alla versione per PlayStation Portable un punteggio di 91/100, indicandola come la migliore esperienza di guida arcade disponibile sulla console portatile di Sony, e lodandone l'alto livello di coinvolgimento e la longevità strutturale, garantiti in particolar modo dall'efficacia del comparto multigiocatore online. Parallelamente, la redazione di Everyeye.it ha esaminato la medesima conversione portatile attribuendole un voto pari a 8 su 10; l'analisi ha descritto il titolo come una produzione di pregevole fattura cinematografica, evidenziandone la solidità del codice di gioco, l'approccio coinvolgente e l'elevata componente di intrattenimento.

Note

  1. ↑ Il ritorno di PSP, in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 5, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  2. ↑ "Piccoletta" alla riscossa, in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 6, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  3. ↑ MotorStorm Arctic Edge, in Play Generation, n. 72, Edizioni Master, novembre 2011, p. 24, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  4. ↑ Federico Graziano, Recensione MotorStorm: Arctic Edge, su Everyeye.it, 6 ottobre 2009. URL consultato il 2 settembre 2019.

Collegamenti esterni

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