Movimento Azov

Bandiera storica del reggimento Azov utilizzata fino ad agosto 2015

Il Movimento Azov è un movimento politico e militare di estrema destra e nazionalista ucraino, sorto nel 2014 a seguito dell'occupazione russa della Crimea e della conseguente guerra in Donbass, costituito da una serie di organizzazioni civili, politiche, militari e paramilitari. La più nota è il battaglione Azov, sorto dalle ceneri dell'organizzazione Patrioti d'Ucraina fondata da Andrіj Bіlec'kyj, e successivamente integrato all'interno della Guardia Nazionale dell'Ucraina.

Il riferimento del nome è al Mar d'Azov, situato tra Crimea, Donbass e Russia, dato che il battaglione ebbe la prima sede a Urzuf, città costiera che si affaccia sul mare interno da cui prende il nome, a circa quaranta chilometri a sud-ovest di Mariupol' nell'oblast' di Donec'k.

Componenti

Militari

A livello militare sono legati al movimento Azov:

La scuola militare Jevhen Oleksijovyč Konovalec' è gestita dalla Brigata operazioni speciali "Azov"; vi è inoltre un'altra istituzione educativa militare dedicata a Mykola Scibors'kyj alle loro dipendenze. Alla cura delle famiglie dei veterani e dei caduti provvede l'organizzazione Janholy (Angeli).

Inoltre, le unità militari Azov offrono corsi di formazione di vario genere per civili, tra cui il maneggio di armi da fuoco e l'organizzazione di eventi.

Collegamento con l'estremismo

Il collegamento delle odierne unità militari Azov con le organizzazioni estremiste di destra è controverso: la visione prevalente tra gli studiosi di scienze politiche dell'Europa orientale è che le unità integrate all'interno delle forze armate ucraine, pur conservando parte dell'iconografia originaria, siano oggi sostanzialmente prive di significativi problemi di estremismo.

Sono tuttavia presenti voci discordi, tra cui Michael Colborne, giornalista di Bellingcat, che afferma che non vi sia mai stata una rottura convincente tra le unità militari e il movimento originario e che anzi la presenza di migliaia di soldati legati a queste idee costituisca una grave minaccia all'ordine democratico. Altri, come Nicholas Potter della Fondazione Amadeu Antonio, portano una visione intermedia, affermando come nel complesso la maggioranza dei militi Azov non siano estremisti ma che esista ancora un collegamento con la scena di estrema destra del Paese.

L'analista del Dipartimento della difesa americano Nicholas Paul Pacheco ritiene un pericolo per la stabilità futura del Paese l'eccessivo appoggio a movimenti estremisti, tra cui Azov, per garantire la difesa del territorio.

Circa la composizione ideologica del Reggimento Azov, è stato notato che, soprattutto dal 2022, si è unito un cospicuo numero di persone apolitiche o centriste. Dmitro Kucarčuk, tra i fondatori con Andrіj Bіlec'kyj e membro del suo partito Corpo Nazionale, ha affermato di non essere nazista ma nazionalista, e di leggere ai soldati le opere filosofiche di Immanuel Kant.

Elena Kostjukovič, studiosa della cultura russa, ucraino-italiana e di origine ebraica, ha dichiarato che il battaglione Azov non può essere definito nazista, e che difende la popolazione ucraina combattendo in condizioni estreme, e paragonandolo alla Brigata Folgore italiana e alla Legione straniera francese.

Civili e politici

Il Corpo Civile e il Corpo Nazionale

Biletsky parla al secondo congresso dei Patrioti d'Ucraina nel 2008

Il Corpo Civile "Azov" (in ucraino Цивільний Корпус «Азов»?) venne fondato nel 2015 a supporto delle attività del battaglione e, in generale, di attività nazionaliste e patriottiche legate all'estrema destra nel Paese, oltre alla promozione dello sport e dell'autodifesa.

L'associazione, definita da varie fonti estremista, ha organizzato manifestazioni nazionaliste e anti-immigrazione a seguito di atti criminali compiuti da immigrati, oltre a convegni aperti ad altri movimenti simili in Europa: si è inoltre spesa per tematiche ambientali e contro l'abusivismo edilizio, arrivando a bloccare fisicamente la costruzione di edifici da essi giudicata irregolare.

Nell'ottobre del 2016 Bіlec'kyj ha annunciato durante il congresso annuale la fondazione del Corpo Nazionale, vero e proprio partito politico, a cui è seguita una marcia in cui erano presenti anche i rappresentanti di Pravyj Sektor: il mese successivo i due movimenti hanno occupato il centro sociale di Leopoli Resistenza Autonoma per impedire una sua manifestazione. Nei fatti l'attività del Corpo Civile è stata sospesa a partire dai primi mesi del 2017, sostituita da quella del Corpo Nazionale.

Legata al Corpo Nazionale vi è la Truppa Nazionale, ronda paramilitare che si è scontrata varie volte con le forze dell'ordine.

Altre iniziative

Scudetto dell'unità Azov fino al maggio del 2022
Scudetto adottato dopo il 2022

Il Battaglione Azov ha organizzato dei campi estivi noti come "Youth Corps" dedicati all'educazione militare e patriottica dei giovani, spesso criticati sui media russi, e talvolta occidentali, per il militarismo e il collegamento con l'estremismo di destra. Nel mondo della cultura dal 2016 al 2023 veterani del battaglione e di altre formazioni che hanno combattuto nell'est del Paese hanno gestito la casa editrice "Orijentyr" e tutt'ora esiste l'organizzazione culturale Plomin', avente anche un ramo editoriale, club del libro dedito al dibattito sociale e culturale.

Simbologia

La simbologia originaria del movimento Azov era di ispirazione neonazista, costituita dal Wolfsangel e dal Sole nero: le attuali unità militari hanno abbandonato il sole nero e ridimensionato il Wolfsangel, sostituendolo con una versione più discreta prima e con un tryzub poi, rimane tuttavia l'uso di simbologia esoterica e pagana in varie occasioni, così come nei simboli delle unità interne.

Note

  1. ↑ (EN) Azov Battalion | Mapping Militants Project, su mappingmilitants.org. URL consultato il 22 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2024).
  2. ↑ Доцент Знає, Хорунжа школа Азову: Знання це зброя, 9 maggio 2026. URL consultato il 22 giugno 2026.
  3. ↑ (UK) На площі перед "Київською фортецею" відбувся перший випуск сержантів військової школи ім. полковника Є.Коновальця, su cossackland.org.ua. URL consultato il 22 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2016).
  4. ↑ Instagram, su www.instagram.com. URL consultato il 22 giugno 2026.
  5. ↑ (EN) 1st Corps of the NGU "Azov", Choose the Azov Event Management School, su 1st Corps of the NGU "Azov", 20 novembre 2025. URL consultato il 22 giugno 2026.
  6. ↑ (EN) 1st Corps of the NGU "Azov", Ukrainian school of firearms training | Corps Azov, su 1st Corps of the NGU "Azov", 27 dicembre 2025. URL consultato il 22 giugno 2026.
  7. ↑ (DE) Neonazis oder Nationalhelden: Was ist das ukrainische Asow-Regiment?, su Die Presse, 19 aprile 2022. URL consultato il 22 giugno 2026.
  8. ↑ (EN) Tara John,Tim Lister, A far-right battalion has a key role in Ukraine’s resistance. Its neo-Nazi history has been exploited by Putin, su CNN, 29 marzo 2022. URL consultato il 22 giugno 2026.
  9. ↑ (DE) Anton Shekhovtsov WELT, Das heutige Asow-Regiment hat nichts mehr mit dem „neonazistischen“ Bataillon zu tun - WELT, su DIE WELT. URL consultato il 22 giugno 2026.
  10. ↑ (EN) Azov Regiment, su Counter Extremism Project. URL consultato il 22 giugno 2026.
  11. ↑ www.euronews.com, https://www.euronews.com/2023/06/20/the-myth-far-right-zealots-run-ukraine-is-russian-propaganda. URL consultato il 22 giugno 2026.
  12. ↑ (DE) Von Ivan Gomza (Kyiv School of Economics), Analyse: Das Asow-Regiment und die russische Invasion | Ukraine-Analysen, su bpb.de, 24 giugno 2022. URL consultato il 22 giugno 2026.
  13. ↑ (EN) Forging a nationalist model army. The political prospects of the Azov Movement, su OSW Centre for Eastern Studies, 11 febbraio 2026. URL consultato il 22 giugno 2026.
  14. ↑ (EN) An Interview with Bellingcat Journalist Michael Colborne on the Azov Movement in Ukraine, su International Centre for Counter-Terrorism - ICCT. URL consultato il 22 giugno 2026.
  15. ↑ (DE) Nina Magoley, Was ist dran: Putins Narrativ von den Neonazis in der Ukraine, 18 maggio 2022. URL consultato il 22 giugno 2026.
  16. ↑ (EN) Sahar Khan, The Empowerment of Ukraine’s Far Right, su Inkstick, 22 giugno 2022. URL consultato il 22 giugno 2026.
  17. ↑ L’estrema destra in Ucraina. Intervista a Taras Bilous, su storiastoriepn.it, 10 febbraio 2023. URL consultato il 6 agosto 2023.
    «non solo gli individui di estrema destra prestano servizio nelle unità create dall’estrema destra. [...] È difficile determinare le percentuali, ma le persone apolitiche o centriste spesso prestano servizio in unità di estrema destra, motivate dall’alto livello di addestramento e disciplina di queste unità. Quando ti unisci a un esercito combattente, pensi innanzitutto alle tue possibilità di sopravvivenza, alle condizioni di servizio, alla competenza degli ufficiali e all’affidabilità dei tuoi commilitoni. Le opinioni politiche passano in secondo piano.»
  18. ↑ Reggimento Azov, il comandante Kuharchuck: "Non sono nazista, ai soldati leggo Kant. Lottiamo per la nazione", su repubblica.it.
  19. ↑ Il comandante del battaglione Azov: "Non siamo nazisti, ma nazionalisti ucraini. Ai miei soldati leggo Kant", su huffingtonpost.it.
  20. ↑ Kostioukovitch: «Non siamo cosacchi che ballano. Basta stereotipi: l'Europa qui è di casa», su corriere.it.
  21. ↑ Da Kiev all’Italia, passando per la Russia: intervista a Elena Kostioukovitch, su mosaico-cem.it.
  22. ↑ (UK) admin, Що таке Цивільний Корпус "Азов", su NVIP, 26 giugno 2015. URL consultato il 22 giugno 2026.
  23. ↑ Студенти-іноземці, котрі зґвалтували франківську школярку, сядуть на 10 років (оновлено), su Агенція новин Фіртка. URL consultato il 22 giugno 2026.
  24. 1 2 (UK) Громадянський корпус "Азов" створив партію "Національний корпус" | Українські Новини, su ukranews.com, 14 ottobre 2016. URL consultato il 22 giugno 2026.
  25. ↑ Націоналісти перешкодили проведенню антиукраїнського заходу у Львові, in azov.press. URL consultato il 22 giugno 2026.
  26. ↑ (UK) "Національні дружини": хто і навіщо їх створив, in BBC News Україна. URL consultato il 22 giugno 2026.
  27. ↑ Azov fighters give military training to children, foster patriotism at Kyiv summer camp - Aug. 29, 2015, su Kyiv Post, 29 agosto 2015. URL consultato il 22 giugno 2026.
  28. ↑ (UK) Про видавництво «Орієнтир», su Orientirbooks. URL consultato il 22 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2019).
  29. ↑ (UK) Головна, su Пломінь. URL consultato il 22 giugno 2026.
  30. ↑ (EN) Ukraine’s neo-Nazi Azov Battalion attempts rebranding, su World Socialist Web Site, 3 giugno 2022. URL consultato il 22 giugno 2026.
  31. ↑ Federico Borgonovo, Azov Battalion: Extreme Right-Wing Militarization and Hybrid Warfare (PDF), in SICUREZZA, TERRORISMO E SOCIETÀ INTERNATIONAL JOURNAL –INTERNATIONAL JOURNAL, n. 15, 2022.

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