| Muccunettu | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Sicilia - Mazara del Vallo |
| Diffusione | ovunque grazie ai turisti e agli emigrati mazaresi nel mondo |
| Zona di produzione | soltanto ed esclusivamente nel Monastero delle Benedettine di San Michele di Mazara del Vallo |
| Dettagli | |
| Categoria | Categoria non riconosciuta |
| Ingredienti principali | zuccata, mandorle e zucchero |
Il muccunettu (termine dialettale che vuol dire "bocconcino", plurale muccunetta), è un dolce tradizionale tipico della Sicilia occidentale, precisamente di Mazara del Vallo, e del Monastero delle Benedettine di San Michele, realizzato con zuccata, mandorle, zucchero I muccunetta vengono realizzati tutti a mano seguendo l'antica ricetta mai scoperta e mai riprodotta, salvo tentativi di imitazione, e confezionati ad uno ad uno nella carta velina, a forma di grosse caramelle.
Oggi se ne trovano di simili in commercio nelle pasticcerie mazaresi, ma il muccunettu originale è solo quello prodotto nel Monastero di San Michele di Mazara del Vallo Monastero di San Michele]] secondo l'antica e segreta ricetta, venduto poi alla bussola, un cilindro di ferro ruotante: si posano i soldi sul ripiano della bussola che quindi ruota e dopo un attimo ruota ancora per la consegna dell'inconfondibile pacchetto di dolci con il santino di San Michele.
I muccunetta nascono grazie alla maestria delle Monache benedettine del Monastero di clausura di San Michele di Mazara del Vallo, secondo l'antica tradizione pasticciera siciliana dei Monasteri di clausura, che ha contribuito ad arricchire l'arte dolciaria siciliana.
L'arte pasticciera sin dall'antichità svolgeva un ruolo fondamentale nella vita monacale; infatti la Regola di San Benedetto, al cap. 48 prescrive il lavoro manuale insieme alla lettura: "«L'ozio è nemico dell'anima; perciò i monaci devono dedicarsi a ore determinate al lavoro manuale e ad altre ore, anch'esse ben stabilite, alla lettura divina.». Inoltre i dolci realizzati erano un cespite per il sostentamento delle monache e del Monastero.
Sul finire del XVIII secolo l'arte dolciaria nei Monasteri e nei Conventi si diffuse a dismisura fino a diventare fonte di reddito.
A pagina 460-461 della storica Guida gastronomica d'Italia del Touring Club Italiano (1931), all'interno della sezione dedicata alla Sicilia e nello specifico alla provincia di Trapani, vengono ufficialmente censiti i muccunetta di San Michele di Mazara del Vallo. La menzione in questa celebre opera ne attesta la rilevanza storica e la codificazione nella letteratura gastronomica nazionale come pilastro dell'arte dolciaria claustrale siciliana