| Murat Didin | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 186 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Pallacanestro | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex playmaker) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1982 - giocatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2018 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Kamil Murat Didin (Istanbul, 19 marzo 1955) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro turco.
È laureato in ingegneria civile, mentre la moglie Sibel è una ex-giocatrice di pallacanestro.

La sua carriera da head coach inizia nel 1982 all'Ankara DSİ Sports Club, con cui vince subito il campionato di seconda divisione. Il debutto nella massima serie avviene l'anno successivo, alla guida del Güney Sanayii. Al termine di questa esperienza rimane per un biennio sulla panchina dell'Hortaş Yenişehir, ottenendo un'ulteriore promozione in massima serie, e successivamente allena per due quadrienni rispettivamente il Beslen e il Kolejliler Ankara. Nel corso di questo periodo guida anche le nazionali giovanili della Turchia, allenando le selezioni cadetti, juniores e under-22.
Didin esordisce a livello di club nelle competizioni internazionali nel 1994, quando viene ingaggiato dal Fenerbahçe. Con la formazione gialloblù disputa la Coppa d'Europa e conquista anche un trofeo nazionale, la Coppa del Presidente, di fatto la Supercoppa turca. Nel 1996 approda al Kombassan Konyaspor, con cui raggiunge i quarti di finale della Coppa Korać 1998 uscendo contro la Stella Rossa Belgrado per differenza canestri. L'annata successiva è alle redini del Pınar Karşıyaka. Il periodo che va dal 1999 al 2002 è quello che coincide con la vittoria dello scudetto turco: il suo Ülkerspor batté l'Efes Pilsen 4-2 nella serie finale, conquistando così il titolo di campione di Turchia. Nel frattempo fa il suo debutto anche in Eurolega, nell'edizione 2001-02.
Nel dicembre 2002 Didin inizia la prima esperienza all'estero, approdando cioè in Italia: a dicembre viene infatti chiamato alla guida dei Crabs Rimini, che al momento erano in prossimità della zona-retrocessione del campionato di Legadue. L'annata si chiuse con una salvezza ottenuta alla penultima giornata, risultato che contribuì a convincere la dirigenza riminese a rinnovare il contratto del coach turco anche per l'anno seguente, chiuso a sua volta con l'eliminazione ai quarti di finale dei play-off. Didin esordisce poi nel campionato tedesco allenando gli Skyliners Francoforte (impegnati anche in Eurolega), nella stagione 2004-05: la squadra arrivò fino alla gara decisiva per l'assegnazione dello scudetto (con la serie finale in bilico sul 2-2) ma la sconfitta col punteggio di 68-64 premiò il Bamberg.
Torna in patria nel 2005 e vi rimane fino al 2007, ingaggiato dal Beşiktaş Cola Turka: durante questo biennio la squadra si qualifica entrambe le volte per i play-off, ma esce rispettivamente in semifinale e nei quarti di finale. Terminata la parentesi col Beşiktaş con risoluzione consensuale del contratto, l'allenatore fa ritorno a Francoforte per la sua seconda esperienza sulla panchina degli Skyliners: anche in questo caso le due stagioni culmineranno con l'eliminazione nelle semifinali (2008) e quarti di finale (2009) dei play-off.