| Murex pecten | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Gastropoda |
| Sottoclasse | Caenogastropoda |
| Ordine | Neogastropoda |
| Superfamiglia | Muricoidea |
| Famiglia | Muricidae |
| Sottofamiglia | Muricinae |
| Genere | Murex |
| Specie | M. pecten |
| Nomenclatura binomiale | |
| Murex pecten (Lightfoot, 1786) | |
| Sinonimi | |
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Aranea gracilis Perry, 1810 | |
| Nomi comuni | |
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pettine di Venere | |
Il pettine di Venere (Murex pecten Lightfoot, 1786) è un gasteropode marino del genere Murex.
La specie è diffusa nell'area indo-pacifica, prevalentemente nella fascia tropicale. L'habitat tipico è quello di barriera corallina ad una profondità compresa tra 0 e 340 m (Sealifebase.org, 2010). Lo stato di conservazione della specie non è stato valutato dallo IUCN, ma non sembra destare preoccupazioni.
Il canale sifonale estremamente lungo e le numerose spine laterali sono le caratteristiche più evidenti del guscio di questo mollusco che raggiunge, per gli esemplari adulti, una lunghezza compresa tra i 10 e 15 cm. Le spine fungono da protezione nei confronti dei predatori ed evitano l'affondamento dell'animale nei fondali fangosi.
Come altre specie dello stesso genere, M. pecten è un gasteropode predatore che si nutre di altri molluschi.
Per le sue caratteristiche estetiche, la conchiglia di questo mollusco riveste un certo interesse collezionistico.