| Murrano | |
|---|---|
| Saga | Eneide |
| Nome orig. | Murranus |
| 1ª app. in | Eneide di Virgilio, I secolo a.C. circa |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Luogo di nascita | Laurento |
Murrano è un personaggio dell'Eneide di Virgilio, menzionato nel dodicesimo libro.
Murrano è un giovane di Laurento ed uno dei principali nemici di Enea durante la guerra scoppiata tra troiani e italici, essendo imparentato con i re latini; è inoltre uno degli amici intimi di Turno.
Alla guida del suo carro, Murrano si lancia eroicamente contro Enea nell'ultima battaglia; ma il capo troiano gli scaglia addosso un enorme masso, ferendolo mortalmente. A finire il giovane eroe, caduto dal carro, sono gli zoccoli dei suoi stessi cavalli.
" E qui Murráno (un che superbo e gonfio,
Del nome e de l’origine vantando
Se ne gía degli antichi avi e bisavi
Latini regi) fu d’un balzo a terra
Da la furia d’Enea spinto e travolto;
Sì che di lui, del carro e de le ruote
Fatto un viluppo, i suoi stessi cavalli,
Il signore oblïando, incrudelîrsi,
E sotto al giogo e sotto ai calci accolto
L’infranser, lo pîgiâr, lo strascinaro
E l’ancisero alfine. "
Turno assiste, rimanendone straziatissimo, alla tragica fine dell'amico, che muore invocandolo.