Museo egizio (Il Cairo)

Museo egizio
Ingresso del museo egizio del Cairo.
Ubicazione
StatoEgitto (bandiera) Egitto
LocalitàIl Cairo
IndirizzoPiazza Tahrir
Coordinate30°02′52″N 31°14′00″E
Caratteristiche
TipoMuseo archeo-storico
Istituzione1902
FondatoriAuguste Mariette
Apertura1902
Sito web

Il Museo egizio del Cairo ospita la più completa collezione di reperti archeologici dell'Antico Egitto del mondo. Gli oggetti in mostra sono 136.000 e molte altre centinaia di migliaia sono conservate nei magazzini.

Storia

Veduta aerea con il museo nel 1904 (a destra).
La sala centrale del Museo Egizio del Cairo agli inizi del Novecento.

Il museo è un'emanazione del servizio egiziano delle antichità costituito dal governo nel 1835 nel tentativo di fermare l'esportazione selvaggia di reperti e manufatti. Il primo nucleo del museo venne aperto nel 1858 con le collezioni raccolte da Auguste Mariette, archeologo francese al servizio di Isma'il Pascià ed aveva sede nel quartiere di Bulaq davanti all'isola di Gesira. Ma lo spazio presto divenne insufficiente per la grande quantità di reperti ed a peggiorare la situazione vi fu una notevole inondazione del Nilo avvenuta nel 1878.

Così nel 1891 il museo venne spostato all'interno del palazzo di Isma'il Pascià a Giza, chiamato "Palazzo di Giza". Ma questo edificio non era idoneo ad ospitare la collezione di reperti, il cui numero cresceva in maniera esponenziale e quindi fu bandito un concorso internazionale vinto da un progetto francese, il cui architetto fu Marcel Dourgnon (1858-1911) e la realizzazione degli italiani Giuseppe Garozzo e Francesco Zaffrani. Nel 1902 il museo attuale venne inaugurato, con lo stile di un edificio in stile neoclassico e appositamente costruito in Piazza Tahrir, nel centro del Cairo. La facciata è decorata con due altorilievi dello scultore francese Ferdinand Faivre.

La sala centrale ai giorni nostri.

Nonostante la sua grande fama, il museo egizio del Cairo non è molto esteso come superficie. Consta di due piani, entrambi di forma rettangolare, con una serie di stanze disposte attorno ad un atrio centrale e collegate da un corridoio. Gli oggetti esposti al piano terreno sono raggruppati per ordine cronologico. Appena entrati, a sinistra sono disposte le sale dell'Antico Regno. Continuando in senso orario si trovano le sale del Medio e Nuovo Regno ed infine quelle dell'età greco-romana. Salendo lo scalone si arriva al primo piano, organizzato in aree tematiche.

La statua colossale di Amenhotep III, della regina Tiye e della principessa Henuttaneb presente nella sala centrale.

Il museo ha subito un saccheggio nel corso delle sommosse popolari del 2011, che hanno portato alla distruzione di due mummie. Durante le stesse proteste, è stato colpito da alcune bombe molotov. L'esercito è immediatamente intervenuto per spegnere le fiamme. Molte delle opere e delle collezioni andate disperse o razziate, a causa dei disordini provocati dalla rivoluzione araba, sono tornati nelle disponibilità del museo, grazie anche alla collaborazione tra autorità egiziane e organizzazioni internazionali.

Collezioni

I pezzi di maggior pregio erano rappresentati dalla collezione dei reperti trovati nella tomba di Tutankhamon, rinvenuta intatta nella Valle dei Re, dall'archeologo inglese Howard Carter nel 1923, adesso trasferiti al Grande museo egizio a Giza.

La "sala delle mummie", che contiene 27 mummie reali di epoca antica, fu chiusa al pubblico nel 1981 per ordine del presidente egiziano Anwar Sadat. Nel 1985 è stata riaperta al pubblico una selezione di mummie di re e regine del Nuovo Regno di cui è visibile solamente il volto.

Opere celebri

Immagine Titolo Data Tipo di scultura Materiale
Tavolozza cosmetica di Gerzeh Tavolozza cosmetica di Gerzeh 3500 a.C. circa Bassorilievo Scisto
Tavolozza del tributo libico Tavolozza del tributo libico 3100 a.C. circa Bassorilievo Scisto
Tavoletta di Narmer Tavoletta di Narmer 3200–3000 a.C. circa Bassorilievo Siltite
Statua di Khasekhemui in scisto verde Statua di Khasekhemui in scisto verde 2710 a.C. circa Scultura Scisto verde
Djoser in calcare Djoser in calcare (JE 49158) 2680-2660 a.C. circa Scultura Calcare dipinto
Statuetta di Cheope Statuetta di Cheope Incerta; IV dinastia egizia o XXVI dinastia egizia Statua Avorio
Chefren in trono Chefren in trono (JE 10062) Metà del XXVI secolo a.C. (IV dinastia egizia) Statua Diorite
Userkaf in grovacca Userkaf in grovacca (JE 90220) 2490 a.C. circa Statua Grovacca
Competizione sportiva Competizione sportiva (JE 30191) 2400 a.C. circa Bassorilievo Calcare dipinto
Ka di Hor I Ka di Hor I (JE 30948) 1775 a.C. circa Statua Legno dorato, cristallo di rocca e quarzo
Statua osiriforme di Mentuhotep II Statua osiriforme di Mentuhotep II 2051/2010 a.C. circa Statua Pietra arenaria dipinta
Iside, madre di Thutmose III Iside, madre di Thutmose III (JE 37417) 1479/1425 a.C. circa Statua Granito nero
Maschera funeraria di Tuia Maschera funeraria di Tuia 1388/1350 a.C. circa Scultura Cartonnage dorato, pietre semi-preziose, vetro
Tutankhamon come Nefertum Tutankhamon come Nefertum (JE 60723) 1330 a.C. circa Scultura Legno, stucco, vernice
Regina bianca Regina bianca (JE 31413) XIII secolo a.C. circa Scultura Calcare dipinto
Amenardis I in alabastro Amenardis I in alabastro (JE 3420) 715/700 a.C. circa Statua Alabastro calcareo
Uccello di Saqqara Uccello di Saqqara 200 a.C. circa Figurina Legno di sicomoro
Busto di Neferefra Busto di Neferefra 2460 a.C. circa Statua Pietra calcarea rosa

Note

  1. ↑ Franco Brussino, p. 278.
  2. ↑ Franco Brussino, p. 279.
  3. ↑ (EN) Looters destroy mummies during Egypt protests, su ABCnews, 29 gennaio 2011. URL consultato l'8 luglio 2014.
  4. ↑ Egitto, morti negli scontri. Molotov contro il museo egizio, su Corriere della Sera, 2 febbraio 2011. URL consultato l'8 luglio 2014.

Bibliografia

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