| Music from "The Body" colonna sonora | |
|---|---|
| Artista | Roger Waters, Ron Geesin |
| Pubblicazione | 28 novembre 1970 |
| Durata | 41:28 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 22 |
| Genere | Musica sperimentale Folk psichedelico |
| Etichetta | Harvest |
| Produttore | Roger Waters, Ron Geesin |
| Registrazione | 1970 |
| Roger Waters - cronologia | |
Album precedente
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Music from "The Body" è un album discografico di Roger Waters e Ron Geesin, pubblicato dalla Harvest nel 1970.
È la colonna sonora del film The Body (1970), documentario scientifico-filosofico sul corpo umano, diretto da Roy Battersby.
Gran parte del disco consiste in brani strumentali scritti da Ron Geesin, i cui esecutori non sono accreditati; alcune tracce vedono il ricorso a tecniche come la variazione di velocità del nastro o ad effetti audio come echi e riverberi artificiali. Subito prima di lavorare alle musiche del film, Geesin aveva contribuito alla scrittura del brano Atom Heart Mother per l'omonimo album dei Pink Floyd il cui bassista e cantante Roger Waters firma i rimanenti pezzi di quest'album.
Dei titoli firmati da Waters, quattro sono di fatto lo stesso tema musicale che ricorre con un testo sempre diverso cantato dallo stesso Waters oppure in forma strumentale come in Sea Shell and Soft Stone, arrangiato per archi da Geesin. Tutti i brani cantati figurano sul disco in versioni differenti da quelle presenti nel film.
Le due tracce Our Song e Body Transport che aprono rispettivamente i lati A e B del disco non compaiono nel film ma furono registrate dagli autori esclusivamente per l'album e, a detta di Geesin, per puro divertimento. La prima consiste in un rapido montaggio ritmico di suoni prodotti dal corpo umano – tra cui respiri ansimanti, mani che percuotono ritmicamente il corpo stesso e rumori fisiologici come eruttazioni o peti – sui quali è sovrainciso un tema per pianoforte ispirato al ragtime, tipico del commento musicale agli slapstick del cinema muto. In Body Transport invece i due, fra risate incontrollate, bisbigliano frasi indecifrabili e improvvisano altri suoni di origine corporea, con un forte riverbero applicato al missaggio.
Alla traccia di chiusura Give Birth to a Smile contribuirono anche gli altri membri dei Pink Floyd: David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright, senza venire accreditati né in copertina né sui titoli di coda del film; anche di questo brano esistono due versioni diverse – una nel film, l'altra sul disco – entrambe eseguite dalla band al completo.
Il brano Breathe presente su quest'album non ha nulla in comune con l'omonima canzone incisa quasi due anni dopo dagli stessi Pink Floyd per l'album The Dark Side of the Moon, a parte ovviamente il titolo e il verso breathe in the air («inspira l'aria») comune a entrambi i testi.
Testi di Roger Waters; musiche di Ron Geesin, eccetto dove indicato.
Durata totale: 19:20
Durata totale: 22:09