Mydoom

Mydoom, noto anche come W32.MyDoom@mm, Novarg, MiMail.R o Shimgapi, è un worm che colpisce Microsoft Windows. È stato rilevato per la prima volta il 26 gennaio 2004 ed è diventato il worm con la più rapida diffusione via e-mail di sempre, superando i precedenti record stabiliti dal worm Sobig e ILOVEYOU, e fino ad ora imbattuto.

Panoramica

Mydoom sembra essere stato commissionato da uno spammer di posta elettronica in modo da inviare posta indesiderata attraverso i computer infetti. Il worm contiene il seguente messaggio di testo: "Andy, sto solo facendo il mio lavoro, niente di personale, mi dispiace". Questo messaggio ha indotto molti a credere che il creatore del worm sia stato pagato per diffonderlo. Nella fase iniziale, diverse aziende di sicurezza hanno espresso la loro convinzione che il worm abbia avuto origine da un programmatore in Russia, nonostante la sua identità sia ancora sconosciuta.

Le iniziali tesi speculative presto hanno ritenuto che l'unico scopo del worm fosse quello di perpetrare un attacco di tipo DoS contro l'SCO Group. Le congetture della stampa, stimolata dalla affermazioni di SCO Group stesso, affermarono che il worm fosse stato creato da un sostenitore di software liberi o Linux come rappresaglia per le controverse azioni legali mosse dal Gruppo SCO contro il software creato da Torvalds. Questa teoria è stata tuttavia respinta immediatamente dagli agenti della sicurezza, i quali attribuiscono l'origine del worm a bande organizzate di cybercriminali. L'analisi iniziale di Mydoom ha suggerito che si trattasse di una variante del worm Mimail - da cui il nome alternativo MiMail.R - alimentando le teorie secondo cui dietro ai due worm ci fossero gli stessi artefici. Anche questa ipotesi venne però ridimensionata in seguito a successive indagini.

Mydoom è stato rinominato da Craig Schmugar, un dipendente della società di sicurezza informatica McAfee e uno dei primi scopritori del worm. Schmugar ha scelto il nome dopo aver notato il testo "mydom" all'interno di una riga di codice del programma. Notò inoltre che "Era evidente fin da subito che sarebbe potuto diventare molto grande. Ho pensato che avere "doom" nel nome sarebbe stato opportuno".

Panoramica tecnica

Mydoom si trasmette principalmente attraverso e-mail, che appare come un errore di trasmissione, contenente messaggi tra cui "Error", "Mail Delivery System", "Test" o "Mail transaction failed" in diverse lingue, tra cui inglese e francese. La posta elettronica contiene un allegato che, se eseguito, invia automaticamente il worm a tutti gli indirizzi e-mail trovati nei file locali del computer, ad esempio la rubrica dei contatti. Inoltre copia se stesso nella "cartella condivisa" del programma peer-to-peer di file-sharing KaZaA, nel tentativo di diffondersi in questo modo.

Mydoom evita di coinvolgere gli indirizzi di posta elettronica di alcune università, come Rutgers, il MIT, Stanford e Berkeley, così come quelli di alcune società come Microsoft e Symantec. Alcuni primi rapporti sostenevano che il worm evitasse tutti gli indirizzi .edu.

La versione originale, Mydoom.A, è descritta come esecutrice di due payload:

Una seconda versione, Mydoom.B, oltre ad eseguire i payload originali, coinvolge anche il sito web di Microsoft, bloccandone l'accesso, ed impedendo l'utilizzo di popolari siti di antivirus online modificando i file host, bloccando gli aggiornamenti software dei medesimi o "disarmando" gli strumenti di rimozione dei virus. Il minor numero di copie di questa versione in circolazione ha impedito che i server Microsoft subissero danni eccessivi.

Timeline

Note

  1. ↑ (EN) CNN.com - Security firm: MyDoom worm fastest yet - Jan. 28, 2004, su edition.cnn.com, 28 gennaio 2004. URL consultato il 16 agosto 2016.
  2. ↑ (EN) The Seattle Times: Business & Technology: E-mail viruses blamed as spam rises sharply, su seattletimes.nwsource.com, 18 febbraio 2004. URL consultato il 16 agosto 2016.
  3. ↑ (EN) Virulent MyDoom Computer Virus Created in Russia, THE ST. PETERSBURG TIMES, su highbeam.com, 30 gennaio 2004. URL consultato il 14 settembre 2016 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2016).
  4. ↑ (EN) MORE DOOM?, su europe.newsweek.com. URL consultato il 14 settembre 2016.
  5. ↑ (EN) Mydoom virus starts to fizzle out, su news.bbc.co.uk, 4 febbraio 2004. URL consultato il 14 settembre 2016.
  6. ↑ (EN) How to Thwart Renewed 'MyDoom' E-Mail Bug, su abcnews.go.com, 30 gennaio 2004. URL consultato il 14 settembre 2016.
  7. ↑ (EN) What You Should Know About the Mydoom Worm Variants: Mydoom.A and Mydoom.B, su information.microsoft.com, 27 gennaio 2004. URL consultato il 15 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2004).
  8. ↑ (EN) W32.HLLW.Doomjuice, su symantec.com. URL consultato il 15 settembre 2016.
  9. ↑ (EN) Lazy Hacker and Little Worm Set Off Cyberwar Frenzy, su wired.com, 8 luglio 2009. URL consultato il 15 settembre 2016.

Voci correlate

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