Mykola Pimonenko è figlio d'arte, dato che suo padre era un incisore su legno oltre che pittore di icone. Il suo percorso di studi culminò dapprima con la frequentazione della scuola di disegno di Kiev e successivamente con l'Accademia russa di belle arti di San Pietroburgo, dal 1882 al 1884. Fu associato alla Società degli artisti della Russia meridionale con sede a Odessa (1891-1896) e, dal 1893, alla Peredvižniki (Itineranti), una società con sede a San Pietroburgo che effettuava mostre in tutto l'impero.
Nel 1904 ricevette la nomina di accademico e divenne insegnante. È meglio conosciuto per le sue scene di genere urbano e rurale di contadini, gente di campagna e gente della classe operaia, caratterizzate da uno stile brillante e leggero, dai colori vivaci, sia poetici sia sentimentali. I suoi lavori, che ebbero una grande diffusione in tutta l'Europa, assursero al ruolo di immagini simboliche delle tradizioni, degli usi e costumi e del patriottismo ucraino.
↑(FR) Andrej Kostantinovich Lebedev, The Itinerants, collana Russian painters series, Aurora Art, 1974, p.267.
↑L. I. Popova, Grove Art Online, su oxfordindex.oup.com, gennaio 1998. URL consultato il 26 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2018).
1234Pimonenko, Nikolaj Kornil'evič, in le muse, IX, Novara, De Agostini, 1967, p.181.
↑(EN) Pymonenko, Mykola, su encyclopediaofukraine.com. URL consultato il 12 febbraio 2022.
123Nikolaj Kornil'evič Pimonenko, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 12 febbraio 2022.
Bibliografia
(DE) D. Aranowitch, Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, Lipsia, 1932.