NECPC-100 è un home computergiapponese venduto a partire dal 13 ottobre 1983. Si basava sulla CPU NEC μPD8086-2 (clone dell'8086) operante a 7MHz, con 128KB RAM, 128KB VRAM, una tastiera che supportava la scrittura giapponese ed un mouse con due bottoni. Erano disponibili tre modelli e un monitor a colori,PC-KD651, che poteva essere usato verticalmente od orizzontalmente al prezzo di 198000 yen. Il suo maggior vantaggio rispetto ai computer concorrenti del tempo era la sua maggior capacità grafica di 720 per 512 pixel con la possibilità di selezionare 16 colori da una tavolozza di 512; questo era possibile sul modello di punta model30. Il suo sistema operativo era l'MS-DOS ed era fornito con un foglio elettronico chiamato Maruchipuran (Multipiano), un editor di testi JS-WORD ed il gioco Lode Runner.
Troppo avanzato e costoso per la sua era, il PC-100 non vendette molto. Un set completo con stampante PC-PR201 che poteva stampare i caratteri hiragana, katakana e Kanji, costava circa un milione di yen. Si consideri che il Nintendo Family Computer venduto a luglio dello stesso anno costava solo 14800 yen ed il decantato Apple Lisa 2 costava 2.2 milioni di yen. Anche il più economico PC-9801F2 della stessa NEC vendette meglio del PC-100.
Grafica: 512 × 720 punti (1024 × 1024 punti spazio VRAM)
Colori dello schermo
Modello di 10 e 20: monocromatico (16 colori selezionati da una tavolozza di 512 colori quando installata la scheda grafica a colori)
Modello 30: colori (16 colori selezionati da una tavolozza di 512 colori)
Dispositivo di memoria ausiliaria
FDD: 5.25 pollici 2D (a due facciate a doppia densità: 360KB)
Modello 10:1 floppy (1 unità di espansione disponibile)
Modello 20 e 30: 2 floppy
FDC: μPD765AC
HDD: può essere collegato opzionalmente (un disco fisso da 5 pollici, tramite l'installazione di una scheda di interfaccia per il disco fisso): PC-98H33, PC-98H31
Tastiera: tipo separato
Mouse: metodo di connessione della tastiera, mouse Microsoft
PC-10000-12: scheda con interfaccia parallela per il PC-IN501
Display
I display sono equipaggiati con un interruttore meccanico che permette al sistema di accorgersi se il monitor era in orizzontale o in verticale. Funzione di Degauss (smagnetizzazione).
Forse a causa del mouse di serie, venne usato come mascotte promozionale un topo blu in stile anime, con "PC-100" disegnato sul petto, vagamente rassomigliante a Superman.