NGC 1578

NGC 1578
Galassia a spirale
NGC 1578 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data27 dicembre 1834
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneDorado
Ascensione retta04h 23m 46.6s
Declinazione-51° 35′ 58″
Distanza296,6 milioni di a.l.
(90,94 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,1

nella banda B: 13,9

Redshift+0,020608 ± 0,000087
Luminosità superficiale13,40
Angolo di posizione177°
Velocità radiale6178 ± 26 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSA(s)a pec? , Sa
Dimensioni174 800 a.l.
(53 580 pc)
Altre designazioni
PGC 15025
ESO 202-14
FAIR 771
ARP 0422-514
IRAS 04224-51427
Mappa di localizzazione
NGC 1578
Categoria di galassie a spirale

NGC 1578 è una vasta galassia a spirale situata nella costellazione del Dorado, a una distanza di circa 297 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 27 dicembre 1834 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 1578 ha una classe di luminosità I.

Supernove

Due supernove sono state scoperte in NGC 1578: SN 2013fz e SN 2014cd.

SN 2013fz

La supernova è stata scoperta il 2 novembre 2013 dall'astronomo amatoriale neozelandese Stu Parker. La supernova è stata classificata di tipo Ia.

SN 2014cd

Anche questa supernova è stata scoperta da Stu Parker il 9 agosto 2014. La supernova è stata classificata di tipo Ia.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 1578, su cseligman.com. URL consultato l'8 marzo 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 1578, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato l'8 marzo 2025.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 1500 à 1599, su astrovalleyfield.com. URL consultato l'8 marzo 2025.
  4. ↑ (EN) NGC 1578 su Simbad, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato l'8 marzo 2025.
  5. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato l'8 marzo 2025.
  6. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2013, su rochesterastronomy.org. URL consultato l'8 marzo 2025.
  7. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2014, su rochesterastronomy.org. URL consultato l'8 marzo 2025.

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