| NGC 171 Galassia a spirale barrata | |
|---|---|
| Scoperta | |
| Scopritore | William Herschel |
| Data | 20 ottobre 1784 |
| Dati osservativi (epoca J2000) | |
| Costellazione | Balena |
| Ascensione retta | 00h 37m 21.5s |
| Declinazione | -19° 56′ 03″ |
| Distanza | 173,3 M a.l. (53,14 M pc) |
| Magnitudine apparente (V) | 12,2 nella banda B: 12,9 |
| Redshift | +0,013043 ± 0,000022 |
| Luminosità superficiale | 13,70 |
| Velocità radiale | 3910 ± 7 km/s |
| Caratteristiche fisiche | |
| Tipo | Galassia a spirale barrata |
| Classe | SB(r)ab , SBab , SB(r)ab? |
| Dimensioni | 137 700 al (42 210 pc) a.l. |
| Altre designazioni | |
| NGC 175, PGC 2232, MCG -03-02-024, ESO 540- G 006, IRAS 00348-2012, 2MASX J00372152-1956032, 2MASXi J0037129-195609, IRAS F00348-2012, ESO-LV 5400060, 6dF J0037125-195603, | |
| Mappa di localizzazione | |
| Categoria di galassie a spirale barrata | |
NGC 171 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione della Balena. Nel New General Catalogue viene registrata anche come NGC 175.
La galassia presenta due bracci principali mediamente avvolti oltre a bracci minori; il nucleo è piuttosto brillante e mostra la presenza di una barra centrale.
Ha una classe di luminosità I-II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Al suo interno racchiude delle regioni di idrogeno ionizzato.
NGC 171 è stata scoperta il 20 ottobre 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel. Nel novembre 1834 fu riscoperta dal figlio John Herschel e in seguito denominata NGC 175, non avendo compreso che si trattava della stessa galassia.
NGC 171 (identificata come NGC 175 nell'articolo di Soares et al.) e ESO 540-G 003 formano una coppia di galassie.. Poiché la distanza di ESO 540-G 003 è stimata in 44,03 parsec, data l'incertezza sulle misurazioni è possibile che le due galassie costituiscano effettivamente una coppia.
La supernova SN 2009hf è stata scoperta il 9 luglio 2009 all'interno di NGC 171 (NGC 175 sul site di Rochester) da parte dell'astrofilo sudafricano Berto Monard. La supernova è stata classificata di tipo II-P.