NGC 2526

NGC 2526
Galassia a spirale
NGC 2526 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreAlbert Marth
Data25 marzo 1864
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCancro
Ascensione retta08h 06m 58.6s
Declinazione08° 00′ 14″
Distanza233,3 milioni di a.l.
(71,52 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,8

nella banda B: 14,6

Redshift+0,015354 ± 0,000027
Luminosità superficiale13,61
Angolo di posizione131°
Velocità radiale4603 ± 8 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSab , Sab? , S?
Dimensioni87 100 a.l.
(26 690 pc)
Altre designazioni
PGC 22778
UGC 4231
MCG 1-21-12
CGCG 31.47
KCPG 154A
IRAS 08042+0808
Mappa di localizzazione
NGC 2526
Categoria di galassie a spirale

NGC 2526 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Cancro, a una distanza di circa 233 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 25 marzo 1864 dall'astronomo tedesco Albert Marth.

Descrizione

NGC 2526 presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Supernova

Il 17 dicembre 2000, all'interno di NGC 2526 è stata scoperta la supernova SN 2000fn dallo statunitense B. Holmes. L'astronomo amatoriale statunitense Tim Puckett ne ha poi rilevato i dati astrometrici e fotometrici. La supernova è stata classificata di tipo Ib.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2526, su cseligman.com. URL consultato il 6 luglio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Results for object NGC 2526, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 6 luglio 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2500 à 2599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 6 luglio 2025.
  4. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams (UAI), IAUC 7546: C/2000 WM_1; 2000fn; C/2000 W1, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 6 luglio 2025.
  5. ↑ (EN) Puckett Observatory, su cometwatch.com. URL consultato il 6 luglio 2025.
  6. ↑ (EN) TRANSIENT NAME SERVER, SN 2020fqv, su wis-tns.weizmann.ac.il. URL consultato il 6 luglio 2025.

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