NGC 3526

NGC 3526 = NGC 3531
Galassia a spirale
NGC 3526 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreAlbert Marth
Data25 marzo 1865
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta11h 06m 56.6s
Declinazione07° 10′ 26″
Distanza85,6 milioni di a.l.
(26,23 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,2
Redshift0,004733 ± 0,000002
Luminosità superficiale12,90
Angolo di posizione55°
Velocità radiale1419 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSAc pec , Sc , Sc?
Dimensioni51 400 a.l.
(15 760 pc)
Altre designazioni
NGC 3531
PGC 33635
UGC 6167
MCG 1-28-39
CGCG 38-129
KARA 464
IRAS 11043+0726
Mappa di localizzazione
NGC 3526
Categoria di galassie a spirale

NGC 3526 = NGC 3531 è una galassia a spirale vista di taglio e situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 86 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 25 marzo 1865 dall'astronomo tedesco Albert Marth.

Sedici anni più tardi, il 27 aprile 1881, la galassia venne nuovamente osservata dall'astronomo statunitense Edward Singleton Holden, che ne riportò le coordinate con una leggera imprecisione, per cui l'oggetto è stato in seguito inserito nel New General Catalogue con la designazione NGC 3531.

Dieci anni più tardi, nel 1891, l'astronomo austriaco Rudolf Spitaler si rese conto che le due osservazioni si riferivano alla stessa galassia.

Descrizione

NGC 3526 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Inoltre è una galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata.

Supernova

Il 24 febbraio 1995, all'interno di NGC 3526 è stata scoperta la supernova SN 1995H dall'astronoma statunitense Jean Muller dell'Osservatorio di Monte Palomar. La supernova è stata classificata di tipo II.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3526, su cseligman.com. URL consultato il 3 giugno 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Results for object NGC 3526, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 3 giugno 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3500 à 3599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 3 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) IAUC 6145: 1995H; N LMC 1995, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 3 giugno 2026.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni