NGC 3780

NGC 3780
Galassia a spirale
NGC 3780 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data14 aprile 1789
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta11h 39m 22.3s
Declinazione56° 16′ 14″
Distanza123,0 milioni di a.l.
(37,71 Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,5
Redshift0,007976 ± 0,000007
Luminosità superficiale13,64
Angolo di posizione90°
Velocità radiale2391 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSA(s)c? , Sc , Sc?
Dimensioni98 900 a.l.
(30 310 pc)
Altre designazioni
PGC 36138
UGC 6615
MCG 9-19-150
CGCG 292-14
IRAS 11366+5632
Mappa di localizzazione
NGC 3780
Categoria di galassie a spirale

NGC 3780 è una galassia a spirale situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 123 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 14 aprile 1789 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3780 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Il database SIMBAD la classifica come galassia LINER, cioè una galassia il cui nucleo presenta uno spettro di emissione caratterizzato da larghe righe di atomi debolmente ionizzati.

Buco nero supermassiccio

Secondo uno studio basato sulla luminosità della banda K nell'infrarosso vicino del bulbo galattico di NGC 3780, si ottiene un valore di 106,6 (4 milioni di masse solari) per il buco nero supermassiccio che si trova al centro della galassia.

Supernove

All'interno di NGC 3780 sono state scoperte tre supernove: SN 1978H, SN 1992bt e SN 2024btj.

SN 1978H

P. Wild dell'Università di Berna ha annunciato la scoperta della supernova 1978H avvenuta il 7 novembre 1978. Non è stata determinata la tipologia a cui apparteneva la supernova.

SN 1992bt

SN 1992bt è stata scoperta da R.R. Treffers, B. Leibundgut e A.V. Filippenko dell'Università della California - Berkeley e da M. W. Richmond, dell'Università di Princeton il 19 dicembre 1992. La supernova è stata classificata di tipo II.

SN 2024btj

SN 2024btj è stata scoperta il 5 febbraio 2024 dall'Osservatorio di Xingming. La supernova è stata classificata di tipo II.

Gruppo di NGC 3780

NGC 3780 dà il nome a un piccolo gruppo di quattro galassie. Il Gruppo di NGC 3780 comprende NGC 3780, NGC 3888, UGC 6596 e UGC 6774.

Secondo Vaucouleurs e Corwin, NGC 3780 e NGC 3804 (NGC 3794) formano una coppia di galassie.. Si tratta però di un errore, in quanto la velocità radiale di NGC 3794 è di 1385 km/s, ben lontana da quella di NGC 3780 che è di 2399 km/s. NGC 3794 è pertanto situata a 63 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea, valore che è molto inferiore ai 123 milioni di NGC 3780. Pertanto le due galassie non formano una coppia.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3780, su cseligman.com. URL consultato il 14 settembre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3780, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 14 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3700 à 3799, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 14 settembre 2026.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 3780 -- LINER-type Active Galaxy Nucleus, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 14 settembre 2026.
  5. ↑ (EN) X.Y. Dong e M.M. De Robertis, Low-Luminosity Active Galaxies and Their Central Black Holes, in The Astronomical Journal, 131#3, marzo 2006, pp. 1236-1252, Bibcode:2006AJ....131.1236D, DOI:10.1086/499334.
  6. ↑ (EN) IAUC 3303: Prob. SN IN NGC 3780; N Cyg 1978; 1978f, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 14 settembre 2026.
  7. ↑ (EN) IAUC 5841: PERSEID METEORS 1993; 1992bt, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 14 settembre 2026.
  8. ↑ SN 2024btj, su Transient Name Server, IAU. URL consultato il 14 settembre 2026.
  9. ↑ M. J. Dyer et al., GOTO Transient Classification Report for 2024-02-07, in Transient Name Server Classification Report, vol. 2024-371, 2024, p. 1, Bibcode:2024TNSCR.371....1D.
  10. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  11. ↑ (EN) de Vaucouleurs, G., de Vaucouleurs, A., and Corwin, H.G., Second Reference Catalogue of Bright Galaxies, Austin, University of Texas Press, 1976, p. 387 totali.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione dell'Orsa Maggiore

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