NGC 3783

NGC 3783
Galassia a spirale barrata
NGC 3783 nelle immagini riprese dal Telescopio spaziale Hubble.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data21 aprile 1835
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCentauro
Ascensione retta11h 39m 01.7s
Declinazione-37° 44′ 19″
Distanza155,6 milioni di a.l.
(47,70 Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,9
Redshift0,009730 ± 0,000007
Luminosità superficiale13,17
Angolo di posizione160°
Velocità radiale2917 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
Classe(R')SB(r)ab , SBa , SBa?
Dimensioni212 800 a.l.
(65 250 pc)
Altre designazioni
PGC 36101
ESO 378-14
MCG -6-26-4
TOL 55
IRAS 11365-372
Mappa di localizzazione
NGC 3783
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 3783 è una vasta galassia a spirale barrata situata nella costellazione del Centauro, a una distanza di circa 155 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 21 aprile 1835 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 3783 ha una classe di luminosità I-II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Risulta essere una galassia attiva del tipo Seyfert 1.

Buco nero supermassiccio al centro di NGC 3783

Secondo uno studio pubblicato nel 2015, la massa del buco nero centrale di NGC 3783 è di 50,1 x 107,6 (107,7 ).

Lo spettro ai raggi X realizzato dal Telescopio spaziale Chandra ha rivelato la presenza di atomi fortemente ionizzati in caduta verso il buco nero supermassiccio situato al centro della galassia. Gli ioni rilevati includono ossigeno, neon, magnesio, silicio e solfuro di argon.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3783, su cseligman.com. URL consultato il 15 settembre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3783, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 15 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3700 à 3799, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 15 settembre 2026.
  4. ↑ M. Yu. Piotrovich et al., A polarimetric method for measuring black hole masses in Active Galactic Nuclei (PDF), in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 454, n. 1, novembre 2015, pp. 1157-1160, Bibcode:2015MNRAS.454.1157P, DOI:10.1093/mnras/stv2047.
  5. ↑ (EN) NGC 3783: An Active Galaxy with a giant black hole., su chandra.harvard.edu. URL consultato il 15 settembre 2026.
  6. ↑ (EN) Astronomy Picture Of the Day, Vent X-Ray de NGC 3783, su apod.nasa.gov. URL consultato il 15 settembre 2026.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione del Centauro

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