NGC 3801

NGC 3801
Galassia lenticolare
NGC 3801 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data17 aprile 1784
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta11h 40m 16.9s
Declinazione17° 43′ 41″
Distanza175,6 milioni di a.l.
(53,85 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,0
Redshift0,011065 ± 0,000007
Luminosità superficiale13,51
Angolo di posizione120°
Velocità radiale3317 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseS0? , S0 , S0/a pec
Dimensioni170 800 a.l.
(52 360 pc)
Altre designazioni
PGC 36200
UGC 6635
MCG 3-30-40
CGCG 97-51
Mappa di localizzazione
NGC 3801
Categoria di galassie lenticolari

NGC 3801 è una vasta galassia lenticolare situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 176 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 17 aprile 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3801 presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro e un forte getto di emissioni radio.

Il database SIMBAD la classifica come galassia LINER, cioè una galassia il cui nucleo presenta uno spettro di emissione caratterizzato da larghe righe di atomi debolmente ionizzati.

Buco nero supermassiccio

Secondo uno studio del 2009 basato sulla velocità interna delle galassie misurata dal Telescopio spaziale Hubble, la massa del buco nero supermassiccio situato al centro di NGC 3801 sarebbe compresa tra 100 e 420 milioni di .

Fusione galattica

NGC 3801 nelle immagini SDSS

Nelle immagini, riprese in particolare durante l'indagine astronomica SDSS, NGC 3801 appare molto vicina a NGC 3802 e mostra un aspetto distorto. Si ritiene che la peculiarità della forma non sia dovuta agli effetti dell'interazione gravitazionale con la compagna, ma sia il risultato della fusione avvenuta attorno a un miliardo di anni fa con con un'altra galassia a spirale.

La fusione delle due galassie ha innescato una intensa attività di formazione stellare e il nuovo oggetto si trova attualmente in fase di transizione verso la formazione di una galassia ellittica; il completamento del processo porterà anche alla fine dell'attività di formazione stellare.

Gruppo di NGC 3800

NGC 3801 fa parte di un gruppo di galassie che comprende almeno 16 membri, il Gruppo di NGC 3800. Le altre galassie incluse nel New General Catalogue sono NGC 3768, NGC 3790, NGC 3799, NGC 3800, NGC 3802, NGC 3806, NGC 3827 e NGC 3853. Le galassie inserite nell'Uppsala General Catalogue sono UGC 6631, UGC 6653, UGC 6666 e UGC 6794, mentre quelle incluse nel Morphological Catalogue of Galaxies sono MCG 3-30-33 e MCG 3-30-38.

Anche Mahtessian menziona l'esistenza di questo gruppo, ma vi include solamente NGC 3768, NGC 3790, NGC 3801 e NGC 3827. NGC 3853 viene citata nell'articolo, ma viene considerata formare una coppia con UGC 6666, designata come 1139+1618 (CGCG 1139,7+1648). NGC 3799 e NGC 3800 sono considerate formare una coppia di galassie.

Secondo Vaucouleurs e Corwin, NGC 3801 e NGC 3802 formano una coppia di galassie.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3801, su cseligman.com. URL consultato il 25 settembre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3801, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 25 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3800 à 3899, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 25 settembre 2026.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 3801 -- LINER-type Active Galaxy Nucleus, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 25 settembre 2026.
  5. ↑ (EN) A. Beifiori, M. Sarzi, E.M. Corsini, E. Dalla Bontà, A. Pizzella, L. Coccato e F. Bertola, UPPER LIMITS ON THE MASSES OF 105 SUPERMASSIVE BLACK HOLES FROM HUBBLE SPACE TELESCOPE/SPACE TELESCOPE IMAGING SPECTROGRAPH ARCHIVAL DATA, in The Astrophysical Journal, 692#1, febbraio 2009, pp. 856-868, DOI:10.1088/0004-637X/692/1/856.
  6. ↑ (EN) The Beginning of the End of Star Formation, su nasa.gov. URL consultato il 25 settembre 2026.
  7. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  8. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.
  9. ↑ (EN) de Vaucouleurs, G., de Vaucouleurs, A., and Corwin, H.G., Second Reference Catalogue of Bright Galaxies, Austin, University of Texas Press, 1976, p. 387 totali; citazione a pag 290.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione del Leone

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