NGC 3893

NGC 3893
Galassia a spirale
NGC 3893 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data9 marzo 1788
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta11h 48m 38.2s
Declinazione48° 42′ 39″
Distanza51,44 milioni di a.l.
(15,771 Mpc)
Magnitudine apparente (V)10,5
Redshift0,003226 ± 0,000003
Luminosità superficiale13,25
Angolo di posizione165°
Velocità radiale967 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSAB(rs)c? , SBc , SBc?
Dimensioni69 000 a.l.
(21 100 pc)
Altre designazioni
PGC 36875
UGC 6778
MGC 8-22-7
CGCG 243-8
KCPG 302A
Mappa di localizzazione
NGC 3893
Categoria di galassie a spirale

NGC 3893 è una galassia a spirale (barrata?) situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 51 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 9 marzo 1788 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3893 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Classificazione morfologica

La classificazione morfologica di NGC 3893 non è univoca. Seligman e Wolfgang Steinicke la considerano una galassia a spirale barrata, ma la barra centrale non è chiaramente rilevabile nelle recenti immagini ottenute nel corso dell'indagine astronomica Sloan Digital Sky Survey. Sembra ragionevolmente meglio designarla come galassia a spirale intermedia, come indicato da NASA/IPAC.

Luminosità nell'infrarosso

La luminosità di NGC 3893 nell'infrarosso lontano (da 40 a 400 µm) è uguale a 1,20 x 1010 (1010,08 ), mentre la sua luminosità totale nell'infrarosso (da 8 a 1000 µm) è di 1,58 x 1010 (1010,20 ).

Morfologia

NGC 3893 è stata utilizzata da Gérard de Vaucouleurs come esempio di galassia del tipo morfologico "SA(rs)c" nel suo atlante morfologico delle galassie.

Buco nero supermassiccio

Secondo uno studio basato sulla luminosità della banda K nell'infrarosso vicino del bulbo galattico di NGC 3893, si ottiene un valore di 107,5 (32 milioni di masse solari) per il buco nero supermassiccio che si trova al centro della galassia.

Gruppo di M109 e di M101

NGC 3893 fa parte di un vasto gruppo di galassie che comprende almeno 41 membri, il Gruppo di M109. Tra i membri del gruppo sono comprese NGC 3726, NGC 3782, NGC 3870, NGC 3877, NGC 3896, NGC 3917, NGC 3922, PGC 37217 (erroneamente indicata come NGC 3924), NGC 3928, NGC 3931, NGC 3949, NGC 3953, NGC 3985, M109 (NGC 3992), NGC 4010, NGC 4026, NGC 4085, NGC 4088, NGC 4100, NGC 4102, NGC 4142, NGC 4157, NGC 4217 e NGC 4220.

Anche Abraham Mahtessian indica che NGC 3893 fa parte di un gruppo più vasto che comprende più di 80 galassie, il Gruppo di M101.

Molte delle galassie inserite nella lista di Mahtessian si ritrovano anche in altri gruppo descritti da Garcia, come il Gruppo di NGC 3631, il Gruppo di NGC 3898, il Gruppo di M109 (NGC 3992), il Gruppo di NGC 4051, il Gruppo di M106 (NGC 4258) e il Gruppo di NGC 5457.

Non tutte le galassie incluse nei sei gruppi di Garcia sono presenti nel Gruppo di M101 di Mahtessian. Sono oltre 120 le galassie che differiscono nei due elenchi. Si deve naturalmente tener conto che la frontiera tra un ammasso galattico e un gruppo di galassie non è ben definita, ma si può sintetizzare dicendo che il Gruppo di M101 fa parte di un ammasso che comprende molti gruppi di galassie.

I Gruppi di M101 e di M109 a loro volta fanno parte dell'Ammasso dell'Orsa Maggiore, uno degli ammassi galattici del Superammasso della Vergine.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3893, su cseligman.com. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Results for object NGC 3893, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3800 à 3899, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) D. B. Sanders, J. M. Mazzarella, D. -C. Kim, J. A. Surace e B. T. Soifer, The IRAS Revised Bright Galaxy Sample (PDF), in The Astronomical Journal, vol. 126, n. 4, ottobre 2003, p. 1607-1664, Bibcode:2003AJ....126.1607S, DOI:10.1086/376841.
  5. ↑ (EN) Celestial Atlas, Gérard de Vaucouleurs' Atlas of Galaxies, NGC 3893, su cseligman.com.
  6. ↑ (EN) The Galaxy Morphology Website, NGC 3893, su kudzu.astr.ua.edu. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  7. ↑ (EN) X.Y. Dong e M.M. De Robertis, Low-Luminosity Active Galaxies and Their Central Black Holes, in The Astronomical Journal, 131#3, marzo 2006, pp. 1236-1252, Bibcode:2006AJ....131.1236D, DOI:10.1086/499334.
  8. 1 2 (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  9. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione dell'Orsa Maggiore

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