| NGC 3895 Galassia a spirale barrata | |
|---|---|
| Scoperta | |
| Scopritore | William Herschel |
| Data | 18 marzo 1790 |
| Dati osservativi (epoca J2000) | |
| Costellazione | Orsa Maggiore |
| Ascensione retta | 11h 49m 04.4s |
| Declinazione | 59° 25′ 58″ |
| Distanza | 161,5 milioni di a.l. (49,51 Mpc) |
| Magnitudine apparente (V) | 13,1 |
| Redshift | 0,010711 ± 0,000006 |
| Luminosità superficiale | 12,96 |
| Angolo di posizione | 116° |
| Velocità radiale | 3211 ± 2 km/s |
| Caratteristiche fisiche | |
| Tipo | Galassia a spirale barrata |
| Classe | SB(rs)a? , SBa , SB(rs)a? |
| Dimensioni | 69 200 a.l. (21 230 pc) |
| Altre designazioni | |
| PGC 36907 UGC 6785 MGC 10-17-80 CGCG 292-35 KCPG 303B | |
| Mappa di localizzazione | |
| Categoria di galassie a spirale barrata | |
NGC 3895 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 161 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.
La galassia è stata scoperta il 18 marzo 1790 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.
NGC 3895 ha una classe di luminosità I.
Il database SIMBAD la classifica come galassia LINER, cioè una galassia il cui nucleo presenta uno spettro di emissione caratterizzato da larghe righe di atomi debolmente ionizzati.
NGC 3895 fa parte di un gruppo di galassie che comprende almeno otto membri, il Gruppo di NGC 3963. Sette galassie di questo gruppo sono indicate nell'articolo di A.M. Garcia del 1993, cioè NGC 3770, NGC 3809, NGC 3894, NGC 3895, NGC 3958, NGC 3963 e UGC 6732.
Anche Mahtessian menziona questo gruppo nel suo articolo del 1998 e vi aggiunge NGC 3835A designata come 1144+6034 per CGCG 1144,6+6034. Nell'articolo inoltre, UGC 6732 viene designata come 1142+5915 per CGCG 1142,8+5915.
Nelle immagini NGC 3894 e NGC 3895 appaiono molto ravvicinate tra di loro. Le due galassie si trovano pressoché alla stessa distanza dalla nostra Via Lattea, rispettivamente a 49,8 Mpc e 49,5 Mpc. Si può quindi ragionevolmente concludere che esse formano una coppia fisica di galassie. Le immagini ottenute nel corso dell'indagine astronomica Sloan Digital Sky Survey non evidenziano però alcun segno di deformazione della struttura dei due oggetti che sia riconducibile a una interazione gravitazionale reciproca.