NGC 3916

NGC 3916
Galassia a spirale
NGC 3916 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data14 aprile 1789
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta11h 50m 51.0s
Declinazione55° 08′ 37″
Distanza286,5 milioni di a.l.
(87,85 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,9
Redshift0,019300 ± 0,000009
Luminosità superficiale13,35
Angolo di posizione45°
Velocità radiale5786 ± 3 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSAb? , Sb , SA(s)b?
Dimensioni138 600 a.l.
(42 510 pc)
Altre designazioni
PGC 37047
UGC 6819
MGC 9-20-5
ZWG 269.6
CGCG 268-94
IRAS 11481+5525
Mappa di localizzazione
NGC 3916
Categoria di galassie a spirale

NGC 3916 è una galassia a spirale situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 286 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 14 aprile 1789 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3916 ha una classe di luminosità II.

Il database SIMBAD la classifica come galassia LINER, cioè una galassia il cui nucleo presenta uno spettro di emissione caratterizzato da larghe righe di atomi debolmente ionizzati.

Coppia di galassie

Secondo Vaucouleurs e Corwin, NGC 3916 e NGC 3921 formano una coppia di galassie.

Supernova

Il 20 marzo 1974, all'interno di NGC 3916 è stata scoperta la supernova SN 1974D dall'astronomo ungherese Miklós Lovas. La tipologia della supernova non è stata determinata.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3916, su cseligman.com. URL consultato il 28 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3916, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 28 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3900 à 3999, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 28 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 3916 -- LINER-type Active Galaxy Nucleus, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 28 ottobre 2026.
  5. ↑ (EN) de Vaucouleurs, G., de Vaucouleurs, A., and Corwin, H.G., Second Reference Catalogue of Bright Galaxies, Austin, University of Texas Press, 1976, pp. 387 totali, citazione a pag. 291.
  6. ↑ (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 28 ottobre 2026..
  7. ↑ SN 1974D, su Transient Name Server, IAU. URL consultato il 28 ottobre 2026.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione dell'Orsa Maggiore

Altri progetti

Collegamenti esterni