NGC 3938

NGC 3938
Galassia a spirale
NGC 3938 nelle immagini ottenute da Adam Block dall'Osservatorio di Monte Lemmon dell'Università dell'Arizona.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data6 febbraio 1788
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta11h 52m 49.4s
Declinazione44° 07′ 15″
Distanza49,9 milioni di a.l.
(15,29 Mpc)
Magnitudine apparente (V)10,4
Redshift0,002695 ± 0,000007
Luminosità superficiale13,96
Angolo di posizione0°
Velocità radiale808 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSA(s)c , Sc , SA(s)c
Dimensioni65 000 a.l.
(19 940 pc)
Altre designazioni
PGC 37229
UGC 6856
MGC 7-25-1
CGCG 214-34
CGCG 215-2
IRAS 11502+4423
Mappa di localizzazione
NGC 3938
Categoria di galassie a spirale

NGC 3938 è una galassia a spirale situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 50 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 6 febbraio 1788 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3938 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

NASA/IPAC la indica come galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata. Altri autori invece ritengono che NGC 3938 faccia parte di un vasto gruppo di galassie.

Luminosità all'infrarosso

La luminosità di NGC 3938 nell'infrarosso lontano (da 40 a 400 µm) è uguale a 7,08 x 1090 L⊙ (109,85 L⊙), mentre la sua luminosità totale nell'infrarosso (da 8 a 1000 µm) è di 8,51 x 109 L⊙ (109,930 L⊙).

Morfologia

NGC 3938 è stata utilizzata da Gérard de Vaucouleurs come esempio di galassia del tipo morfologico "SA(s)c" nel suo atlante morfologico delle galassie.

Buco nero supermassiccio

Secondo uno studio basato sulla luminosità della banda K nell'infrarosso vicino del bulbo galattico di NGC 3938, si ottiene un valore di 106,7 M⊙ (5 milioni di masse solari) per il buco nero supermassiccio che si trova al centro della galassia.

Supernove

All'interno di NGC 3938 sono state scoperte cinque supernove: SN 1961U, SN 1964L, SN 2005ay, SN 2017ein e SN 2022xlp.

Posizione della supernova SN 2005ay in NGC 3938.
Posizione della supernova SN 2017ein in NGC 3938.

SN 1961U

La supernova è stata scoperta il 28 dicembre 1961 dall'astronomo svizzero Paul Wild. La supernova è stata classificata di tipo II.

SN 1964L

La supernova è stata scoperta l'11 dicembre 1964 dall'astronomo svizzero Paul Wild. La supernova è stata classificata di tipo Ic

SN 2005ay

La supernova è stata scoperta il 27 marzo 2005 a Hampdem nel Maine (USA) dall'astronomo amatoriale Dough Rich. La supernova è stata classificata di tipo II.

SN 2017ein

La supernova è stata scoperta il 25 maggio 2017 dall'astronomo amatoriale britannico Ron Arbour. La supernova è stata classificata di tipo Ic.

SN 2022xlp

La supernova è stata scoperta il 13 ottobre 2022 da Kōichi Itagaki. La supernova è stata classificata di tipo Iax.

Gruppo di NGC 4051 e di M101

Secondo Garcia, NGC 3906 fa parte di un gruppo di galassie che comprende almeno 19 membri, il Gruppo di NGC 4051. Gli altri membri del gruppo sono NGC 3906, NGC 4051, NGC 4096, NGC 4111, NGC 4117, NGC 4138, NGC 4143, NGC 4183, NGC 4218, NGC 4288, NGC 4346, NGC 4389, IC 750, UGC 6805, UGC 6818, UGC 6930, UGC 7089 e UGC 7129.

In un articolo pubblicato nel 1998, Abraham Mahtessian indica che NGC 3938 fa parte di un gruppo più vasto che comprende più di 80 galassie, il Gruppo di M101.

Molte delle galassie elencate da Mahtessian sono presenti in altri gruppi descritti da Garcia, come il Gruppo di NGC 3631, il Gruppo di NGC 3898, il Gruppo di M109 (NGC 3992), il Gruppo di NGC 4051, il Gruppo di M106 (NGC 4258) e il Gruppo di NGC 5457. Alcune delle galassie presenti nei sei gruppi descritti da Garcia non sono presenti nel Gruppo di M101 citato da Mahtessian. In totale sono circa 120 le differenze tra le liste dei due autori, in parte legate anche alla difficoltà di definire nettamente i confini dei vari gruppi all'interno di un determinato ammasso galattico.

I Gruppi di NGC 4051 e di M101 fanno parte dell'Ammasso dell'Orsa Maggiore, che a sua volta fa parte del Superammasso della Vergine.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3938, su cseligman.com. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Results for object NGC 3938, su caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 31 ottobre 2026..
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3900 à 3999, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) D. B. Sanders, J. M. Mazzarella, D. -C. Kim, J. A. Surace e B. T. Soifer, The IRAS Revised Bright Galaxy Sample (PDF), in The Astronomical Journal, vol. 126, n. 4, ottobre 2003, p. 1607-1664, Bibcode:2003AJ....126.1607S, DOI:10.1086/376841.
  5. ↑ (EN) Celestial Atlas, Gérard de Vaucouleurs' Atlas of Galaxies, NGC 3938, su cseligman.com.
  6. ↑ (EN) The Galaxy Morphology Website, NGC 3938, su kudzu.astr.ua.edu. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  7. ↑ (EN) X.Y. Dong e M.M. De Robertis, Low-Luminosity Active Galaxies and Their Central Black Holes, in The Astronomical Journal, 131#3, marzo 2006, pp. 1236-1252, Bibcode:2006AJ....131.1236D, DOI:10.1086/499334.
  8. ↑ (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  9. ↑ (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  10. ↑ (EN) Rich Observatory, Hampden, Maine, su richobservatory.com. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  11. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2005, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  12. ↑ (EN) Ron Arbour, South Wonston (near Winchester, England), United Kingdom, su mstecker.com. URL consultato il 16-01-2024.
  13. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2017, su rochesterastronomy.org, Rochester Astronomy. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  14. ↑ (EN) SN 2017ein, su wis-tns.org, Transient Name Server. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  15. ↑ (EN) SN 2022xlp, su wis-tns.org, Transient Name Server. URL consultato il 31 ottobre 2026.
  16. 1 2 (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  17. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione dell'Orsa Maggiore

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