NGC 3945

NGC 3945
Galassia lenticolare
NGC 3945 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data19 marzo 1790
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta11h 53m 13.7s
Declinazione60° 40′ 32″
Distanza76,3 milioni di a.l.
(23,40 Mpc)
Magnitudine apparente (V)10,9
Redshift0,004273 ± 0,000017
Luminosità superficiale14,05
Angolo di posizione160°
Velocità radiale1281 ± 5 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
Classe(R)SB0^+(rs) , SB0 , (R)SB(rl)0+
Dimensioni128 800 a.l.
(39 480 pc)
Altre designazioni
PGC 37258
UGC 6860
MGC 10-17-96
ZWG 292-42
IRAS 11506+6056
Mappa di localizzazione
NGC 3945
Categoria di galassie lenticolari

NGC 3945 è una galassia lenticolare dotata di due anelli e situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 76 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 19 marzo 1790 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

Viene considerata una galassia LINER, cioè una galassia il cui nucleo presenta uno spettro di emissione caratterizzato da larghe righe di atomi debolmente ionizzati.

Data la sua luminosità superficiale pari a 14,05, NGC 3945 può essere classificata come una galassia a bassa luminosità superficiale (nella letteratura in lingua inglese abbreviata in LSB, acronimo di Low Surface Brightness). Le galassie LSB sono galassie di tipo diffuso (D) con una luminosità superficiale inferiore di almeno una magnitudine a quella del cielo notturno circostante.

Morfologia

NGC 3945 nelle immagini riprese dal Telescopio spaziale Hubble.

NGC 3945 è stata utilizzata da Gérard de Vaucouleurs come esempio di galassia del tipo morfologico "(R)SB(rl)0+" nel suo atlante morfologico delle galassie.

L'anello esterno (R) e quello interno (r) sono chiaramente visibili nelle immagini ottenute nel corso dell'indagine astronomica Sloan Digital Sky Survey e confermati anche dalle immagini riprese dal Telescopio spaziale Hubble. Le riprese effettuate dal telescopio spaziale hanno anche permesso di rilevare un disco di attiva formazione stellare attorno al nucleo di NGC 3945. La dimensione del semiasse maggiore di questo disco è stimata in 550 parsec, corrispondenti a circa 1795 anni luce.

Gruppo di NGC 4125 e di NGC 4036

Secondo Abraham Mahtessian, NGC 3945 fa parte di un gruppo di galassie che comprende almeno 12 membri, il Gruppo di NGC 4125.

Le altre galassie del gruppo sono NGC 3796, NGC 4036, NGC 4041, NGC 4081, NGC 4125, NGC 4205, NGC 4391, NGC 4441, IC 758, UGC 7009 e UGC 7020A, rispettivamente designate come 1159+6237 e 1200+6439, abbreviazione di CGCG 1159.2+6237 e 1200.1+6439.

Secondo Garcia invece, NGC 4036, NGC 4041, IC 758 e UGC 7009 fanno parte di un gruppo di 5 galassie, il Gruppo di NGC 4036. La quinta galassia inclusa in questo gruppo da Garcia è UGC 7019. Garcia menziona anche il Gruppo di NGC 4125, ma vi include solo quattro galassie, cioè NGC 4081, NGC 4125, NGC 4205 e UCG 7020A. NGC 3796, NGC 3945, NGC 4391 e NGC 4441 non sono incluse in nessuno dei due gruppi citati da Garcia.

Da notare che NGC 4121 è ritenuta formare una coppia di galassie con NGC 4125, per cui dovrebbe essere aggiunta al Gruppo di NGC 4125.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3945, su cseligman.com. URL consultato il 2 novembre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3945, su caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 2 novembre 2026..
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3900 à 3999, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 2 novembre 2026.
  4. ↑ (EN) Celestial Atlas, Gérard de Vaucouleurs' Atlas of Galaxies, NGC 3945, su cseligman.com.
  5. ↑ (EN) The Galaxy Morphology Website, NGC 3945, su kudzu.astr.ua.edu. URL consultato il 2 novembre 2026.
  6. ↑ (EN) S. Comerón, J. H. Knapen, J. E. Beckman, E. Laurikainen, H. Salo, I. Martínez-Valpuesta e R. J. Buta, AINUR: Atlas of Images of NUclear Rings (PDF), in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, 402#4, marzo 2010, pp. 2462-2490, Bibcode:2010MNRAS.402.2462C, DOI:10.1111/j.1365-2966.2009.16057.x.
  7. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.
  8. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  9. ↑ (EN) de Vaucouleurs, G., de Vaucouleurs, A., and Corwin, H.G., Second Reference Catalogue of Bright Galaxies, Austin, University of Texas Press, 1976, pp. 387 totali, citazione a pag. 293.

Voci correlate

Oggetti non stellari nella costellazione dell'Orsa Maggiore

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