NGC 741

NGC 741
Galassia ellittica
NGC 741 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data13 dicembre 1784
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePesci
Ascensione retta01h 56m 21.0s
Declinazione05° 37′ 44″
Distanza250,3 milioni di a.l.
(76,75 Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,1
nella banda B: 12,2
Redshift+0,018294 ± 0,000044
Luminosità superficiale13,64
Angolo di posizione90°
Velocità radiale5484 ± 13 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia ellittica
ClasseE0?, E, E0??
Dimensioni206 300 a.l.
(63240 pc)
Altre designazioni
IC 1751
PGC 7252
MCG 1-6-3
UGC 1413
3ZW 38
VV 175
CGCG 413-8
Mappa di localizzazione
NGC 741
Categoria di galassie ellittiche

NGC 741 è una vasta galassia ellittica situata nella costellazione dei Pesci, a una distanza di circa 250 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 13 dicembre 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel. Il 26 novembre 1897 è stata nuovamente osservata dallo statunitense Lewis Swift e successivamente inserita nell'Index Catalogue con la designazione IC 1751.

Descrizione

Secondo il database SIMBAD, NGC 741 è una radiogalassia, probabilmente non più attiva.

NGC 741 sembra formare un raggruppamento di galassie con NGC 742 e PGC 7250. NGC 741 e NGC 742 sembrano essere entrate recentemente in collisione, anche se con conseguenze limitate. Sono stati rilevati filamenti radio che collegano NGC 741 a NGC 742, e data la struttura ripiegata di questi filamenti, si ritiene che NGC 741 si stia muovendo alla velocità di 1400 km/s rispetto al suo gruppo locale, come effetto della precedente interazione.

Buco nero supermassiccio

Si ritiene che al centro di NGC 741 sia presente un buco nero supermassiccio. La massa di questo buco nero è stata stimata da uno studio del 2002 in 5,25 × 108 (108,72 ).

Uno studio del 2009, basato sulla velocità interna della galassia misurata dal telescopio spaziale Hubble, stima per il buco nero una massa compresa tra 210 milioni e 1,2 miliardi di .

Gruppo di NGC 741

NGC 741 è la galassia più estesa e più brillante del Gruppo di NGC 741. Questo piccolo gruppo di galassie comprende almeno tre galassie: NGC 706, NGC 741 e UGC 1395, indicata anche come 0152+0621 (CGCG 0152.7+0621) nell'articolo di Abraham Mahtessian.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 741, su cseligman.com. URL consultato il 4 agosto 2024.
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) Results for object NGC 741, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 4 agosto 2024.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 700 à 799, su astrovalleyfield.ca. URL consultato il 4 agosto 2024.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 741 -- Radio Galaxy, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 4 agosto 2024.
  5. ↑ Figure 1. Smoothed, exposure corrected Chandra images of NGC 741 in the..., su ResearchGate. URL consultato il 25 maggio 2019.
  6. ↑ Nazirah N. Jetha, Martin J. Hardcastle, Arif Babul, Ewan O'Sullivan, Trevor J. Ponman, Somak Raychaudhury e Jan Vrtilek, The nature of the ghost cavity in the NGC 741 group, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 384, n. 4, Wiley-Blackwell, 2008, pp. 1344-1354, Bibcode:2008MNRAS.384.1344J, DOI:10.1111/j.1365-2966.2007.12829.x, arXiv:0712.1150.
  7. ↑ C. R. Jenkins e P. A. G. Scheuer, 1980MNRAS.192..595J Page 595, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 192, Cambridge, Massachusetts, Harvard University, 1980, p. 595, Bibcode:1980MNRAS.192..595J, DOI:10.1093/mnras/192.4.595.
  8. ↑ New General Catalog Objects: NGC 700 - 749, su cseligman.com. URL consultato il 19 maggio 2019.
  9. ↑ Webb Deep-Sky Society: Galaxy of the Month: NGC741, su webbdeepsky.com. URL consultato il 19 maggio 2019.
  10. ↑ G. Schellenberger, J. Vrtilek, L. David, E. O'Sullivan, S. Giacintucci, M. Johnston-Hollitt, S. Duchesne e S. Raychaudhury, NGC 741 - Mergers and AGN feedback on galaxy groups scale, in The X-Ray Universe 2017, 1º ottobre 2017, p. 205, Bibcode:2017xru..conf..205S.
  11. ↑ Jong-Hak Woo e C. Megan Urry, ACTIVE GALACTIC NUCLEUS BLACK HOLE MASSES AND BOLOMETRIC LUMINOSITIES (PDF), in The Astrophysical Journal, vol. 579, novembre 2002, p. 46.
  12. ↑ A. Beifiori, M. Sarzi, E.M. Corsini, E. Dalla Bontà, A. Pizzella, L. Coccato e F. Bertola, UPPER LIMITS ON THE MASSES OF 105 SUPERMASSIVE BLACK HOLES FROM HUBBLE SPACE TELESCOPE/SPACE TELESCOPE IMAGING SPECTROGRAPH ARCHIVAL DATA, in The Astrophysical Journal, 692#1, février 2009, pp. 856-868, DOI:10.1088/0004-637X/692/1/856.
  13. ↑ Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100. URL consultato il 2 agosto 2024.

Voci correlate

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