| Nabia | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Amphibia |
| Ordine | Allocaudata |
| Famiglia | Albanerpetontidae |
| Genere | Nabia |
| Specie | N. civiscientrix |
| Nomenclatura binomiale | |
| Nabia civiscientrix | |
Nabia è un genere estinto di anfibi appartenente alla famiglia Albanerpetontidae. È noto da depositi del Giurassico superiore del Portogallo e rappresenta una delle più antiche testimonianze del gruppo nella penisola iberica. Il genere è monotipico ed è rappresentato dalla sola specie Nabia civiscientrix, descritta sulla base di un ampio insieme di resti fossili provenienti dalle formazioni di Lourinhã e Alcobaça.
Il genere Nabia è stato istituito nel 2026 sulla base di 468 ossa provenienti dalla Formazione di Lourinhã, di età compresa tra Kimmeridgiano e Titoniano, e di migliaia di resti isolati rinvenuti nei livelli fossiliferi di Guimarota, appartenenti alla Formazione di Alcobaça, datata al Kimmeridgiano. L’abbondanza e la varietà del materiale disponibile hanno permesso una caratterizzazione anatomica più completa rispetto a quella di molti altri albanerpetontidi giurassici, includendo sia elementi cranici sia postcranici.
Nabia civiscientrix è caratterizzata da una combinazione unica di caratteri derivati e primitivi. Il processo internasale dell’osso frontale presenta un profilo bulboso o flabellato in vista dorsale e ventrale. L’ala postorbitale dei parietali è priva di ornamentazione superficiale. L'epistrofeo mostra un condilo dorsale con margine ricurvo. L’asse maggiore dell’ilio è fortemente inclinato posteriormente, mentre l’articolazione pubo-ischiatica è limitata e presenta una moderata espansione laterale. Questa combinazione di caratteri distingue nettamente Nabia dagli altri generi di Albanerpetontidae.
Il nome generico Nabia deriva da Nabia, una dea dei fiumi nella mitologia lusitana. L'epiteto specifico della specie tipo, Nabia civiscientrix, si traduce in 'colei che pratica la citizen science ', in riferimento a "Citizen Science project MicroSaurus", attraverso il quale sono stati trovati la maggior parte degli esemplari.
Nabia civiscientrix rappresenta la più antica specie di albanerpetontide conosciuta nella penisola iberica e una delle pochissime forme giurassiche attribuite con certezza a questo gruppo. La sua presenza nel Giurassico superiore del Portogallo suggerisce che gli Albanerpetontidae abbiano avuto un ruolo paleobiogeografico significativo già in questa fase, contribuendo ai collegamenti faunistici tra l’Europa, l’Africa nordoccidentale e il Nord America. Il ritrovamento di Nabia rafforza inoltre l’ipotesi di una diversificazione precoce del gruppo nell’emisfero settentrionale.
Gli Albanerpetontidae costituiscono un gruppo di piccoli anfibi lissamfibî estinti, con una distribuzione temporale che si estende dal Bathoniano fino al Pleistocene inferiore. Tradizionalmente, i resti albanerpetontidi del Giurassico superiore del Portogallo erano classicamente attribuiti al genere Celtedens. Ulteriori studi hanno tuttavia dimostrato che alcuni caratteri cranici utilizzati per distinguere le specie di Celtedens, in particolare la morfologia delle ossa frontali, mostrano un’elevata variabilità intraspecifica, rendendo necessaria una revisione sistematica del materiale. È stata quindi necessaria l’istituzione del genere Nabia dopo una revisione approfondita del materiale precedentemente attribuito a Celtedens, in particolare quello proveniente da contesti giurassici.