
Nanea è una dea babilonese della natura e della fecondità, identificata dai greci con Artemide.
Viene citata nella Bibbia alla fine dei libri storici, nel deuterocanonico Secondo libro dei Maccabei. La congiura ordita dai sacerdoti di Nanea ai danni di Antioco Epifane che ne provocò la morte è vista dai giudei come opera di Dio a salvezza del suo popolo: