Neisseria

Come leggere il tassobox
Neisseria
Classificazione scientifica
DominioBacteria
RegnoPseudomonadati
PhylumPseudomonadota
ClasseBetaproteobacteria
OrdineNeisseriales
FamigliaNeisseriaceae
GenereNeisseria

Il termine Neisseria Trevisan, 1885 fa riferimento un genere di batteri che colonizzano l'epitelio degli animali. La maggior parte delle specie appartenenti a questo genere sono membri del normale microbiota e solo due risultano patogene per l'uomo: N. gonorrhoeae e N. meningitidis.

Etimologia

Il genere Neisseria prende il nome dal batteriologo tedesco Albert Neisser che ne scoprì il primo esemplare, la Neisseria gonorrhoeae, l'agente patogeno della gonorrea, nel 1889.

Caratteristiche

Le specie che colonizzano l'uomo sono β-proteobacteria gram negativi, postivi alla prova dell'ossidasi e al test della catalasi, con due diverse morfologie: gonococco e bastoncellare. Si dispongono frequentemente in coppia o in corte catenelle, spesso capsulate e non flagellate. Crescono in aerobiosi, ma alcune specie possono anche crescere in anaerobiosi. Chemiorganotrofe.

Tassonomia

Il genere comprende le seguenti specie:

Genetica

Le specie presentano caratteristiche genetiche comuni principalmente dovute alla presenza di progenitori comuni e al trasferimento genico orizzontale. Sono stati effettuati studi basati sull'uso di pannelli di geni "core" (cgMLST) e il sequenziamento multiloco ribosomiale (rMLST) che dimostrano come le varie specie condividano 246 geni (190,534 nucleotidi) pari a circa l'8,68% del totale.

Analisi filogenetiche sui geni comuni permettono di distinguere 7 gruppi principali. Il corredo genetico comune è nel complesso simile per composizione, dimensione e architettura, ma risultano presenti notevoli differenze a livello dei nucleotidi presenti tra le diverse specie. Il materiale genetico accessorio presenta invece un numero variabile di loci che non sono uniformemente distribuiti in tutte le specie e include elementi intra ed extra cromosomici come plasmidi, isole genomiche e profagi.

Molti dei loci associati alla virulenza sono stati trovati in diverse specie, pertanto si ritiene che le differenze nella sequenza genica e nell'espressione genica potrebbero essere fattori determinanti nella differenziazione fenotipica delle specie.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. ↑ (EN) Guangyu Liu, Christoph M. Tang e Rachel M. Exley, Non-pathogenic Neisseria: members of an abundant, multi-habitat, diverse genus, in Microbiology, vol. 161, n. 7, 1º luglio 2015, pp. 1297-1312, DOI:10.1099/mic.0.000086. URL consultato il 19 maggio 2024.
  3. 1 2 3 (EN) Martin C. J. Maiden e Odile B. Harrison, Population and Functional Genomics of Neisseria Revealed with Gene-by-Gene Approaches, in C. S. Kraft (a cura di), Journal of Clinical Microbiology, vol. 54, n. 8, 2016-08, pp. 1949-1955, DOI:10.1128/JCM.00301-16. URL consultato il 19 maggio 2024.
  4. 1 2 (EN) Genus: Neisseria, su lpsn.dsmz.de. URL consultato il 19 maggio 2024.
  5. ↑ (EN) Kanny Diallo, Jenny MacLennan e Odile B. Harrison, Genomic characterization of novel Neisseria species, in Scientific Reports, vol. 9, n. 1, 24 settembre 2019, DOI:10.1038/s41598-019-50203-2. URL consultato il 19 maggio 2024.
  6. ↑ Maria Grazia Fiorin, Microbiologia. Principi e tecniche, Milano, Zanichelli, 1993, p. 363, ISBN 88-08-09537-1.
  7. ↑ (EN) Julia S. Bennett, Keith A. Jolley e Sarah G. Earle, A genomic approach to bacterial taxonomy: an examination and proposed reclassification of species within the genus Neisseria, in Microbiology, vol. 158, n. 6, 1º giugno 2012, pp. 1570-1580, DOI:10.1099/mic.0.056077-0. URL consultato il 19 maggio 2024.
  8. ↑ (EN) Julia S Bennett, Stephen D Bentley e Georgios S Vernikos, Independent evolution of the core and accessory gene sets in the genus Neisseria: insights gained from the genome of Neisseria lactamica isolate 020-06, in BMC Genomics, vol. 11, n. 1, 2010-12, DOI:10.1186/1471-2164-11-652. URL consultato il 19 maggio 2024.
  9. ↑ Julia S. Bennett, Holly B. Bratcher e Carina Brehony, The Genus Neisseria, Springer Berlin Heidelberg, 2014, pp. 881-900, ISBN 978-3-642-30196-4. URL consultato il 19 maggio 2024.
  10. ↑ (EN) Lori AS Snyder e Nigel J Saunders, The majority of genes in the pathogenic Neisseria species are present in non-pathogenic Neisseria lactamica, including those designated as 'virulence genes', in BMC Genomics, vol. 7, n. 1, 2006-12, DOI:10.1186/1471-2164-7-128. URL consultato il 19 maggio 2024.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàJ9U (EN, HE) 987007563189705171
  Portale Microbiologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di microbiologia