
Il Neo1973 è uno smartphone venduto tra il 2007 e il 2008. Era completamente "open": sia l'hardware che il software avevano tutte le specifiche completamente disponibili alla comunità. Lo slogan usato al lancio era "free the phone". e in questo senso la sua filosofia, rientrando nel movimento del software libero e dell'hardware libero, è diametralmente opposta a quella dei normali produttori industriali di settore che custodiscono gelosamente le specifiche dei propri prodotti sotto la protezione del segreto industriale.
Il nome "Neo1973" nasce dall'intento di creare un prodotto innovativo e riprende il tema del film Matrix, "Neo is the one: the first freed phone". "1973" invece indica l'anno in cui è stato realizzato il primo telefono portatile da parte di Martin Cooper.
Il sistema operativo utilizzato è Openmoko, una distribuzione GNU/Linux confezionata appositamente per i dispositivi mobili. Tra le caratteristiche hardware vi erano il display touch screen a risoluzione VGA (480×640), la dotazione di accelerometri e la connettività WiFi.
Per la distribuzione di questo prodotto sono previste tre fasi; per ciascuna di esse è stata prodotta una versione hardware dello smartphone.
Gli smartphone GTA01Bv3 sono stati prodotti in 36 esemplari destinati ad altrettanti sviluppatori per il testing hardware del prodotto e per lo sviluppo delle prime librerie di OpenMoko.

A partire dalla prima settimana di luglio 2007, sono stati resi disponibili circa un migliaio di smartphone GTA01Bv4 nelle versioni NeoBase con un costo di 300$ e NeoAdvanced a un prezzo di 450$. Questa versione è destinata solamente a sviluppatori dato che il software è ancora carente di funzioni ed è instabile.


La versione finale dell'hardware prevedeva queste modifiche: