Nerano
Geografia fisica
Il borgo di Nerano sorge nella zona sud del comune di Massa Lubrense, più precisamente nella penisola sorrentina, tra la baia di Ieranto e la frazione di Torca. La spiaggia di Nerano si affaccia sulla baia di Marina del Cantone e ricade nell'area naturale marina protetta Punta Campanella, caratterizzata da ciottoli e da un mare cristallino.
Storia
Il toponimo di genesi incerta trae le sue origini da Tiberio Nerone o da un tempio dedicato alle Nereidi. Il sito fu il luogo prescelto dalla flotta comandata dall'ammiraglio ottomano Piyale Paşa per un'incursione che vide lo sbarco di duemila turchi. Nel 1567, Bernardino Turbolo fece edificare, in sua difesa, una torre costiera. Nel 1963, la frazione subì notevoli danni a seguito di una frana.
Monumenti e luoghi d'interesse
A Nerano è presente l'antica chiesa del Santissimo Salvatore, già citata nel XV secolo ed elevata a parrocchia nel 1613, ha ricevuto diversi ampliamenti in epoche successive, appartenente all'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia.
A Marina del Cantone fu edificata, nel 1646, la Cappella di Sant'Antonio dove gli ornamenti ed i motivi del pavimento testimoniano l’antica tonnara di Nerano.
Società
Turismo
Secondo l'agenzia di viaggi inglese CV Villas, la spiaggia di Nerano è al 14º posto tra le spiagge più azzurre al mondo.
Note
- ↑ La frazione di Nerano nel comune di Massa Lubrense (NA) Campania, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 7 agosto 2024.
- ↑ SPIAGGIA DI NERANO | I Luoghi del Cuore - FAI, su fondoambiente.it. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ Massa Lubrense: a Nerano il mare è più blu, unica italiana, su ilmattino.it. URL consultato il 7 agosto 2024.
- ↑ Domenico Antonio Parrino, Napoli citta nobilissima, antica, e fedelissima esposta a gli occhi, & alla mente de' curiosi; divisa in due parti. Opera, & industria di Domenico-Antonio Parrino Epilogata da suoi autori impressi, e manoscritti, che ne hanno diffusamente trattato. In Napoli nella nuova stampa del Parrino a strada Toledo, all'insegna del Salvatore, 1700., 1700. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ La patria; geografia dell'Italia: pte. 2. Provincie di Aquila, Chieti, Teramo, Campobasso (1899). Provincie di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza (1900). 2 v, Unione tipografico-editrice, 1896. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ Dizionario corografico-universale dell'Italia sistematicamente suddiviso secondo l'attuale partizione politica d'ogni singolo Stato italiano: Dizionario corografico del reame di Napoli, stabilimento di Civelli Giuseppe e Comp., 1852. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ TURBOLO, Giovanni Donato - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ Giovanni Battista : da Persico, Descrittione della città di Massa Lubrense mandata in luce dal dott. Gio: Batta Persico composta da un patrizio dell'istessa famiglia, per Francesco Savio, 1644. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ (EN) W. Lacerda, Mauricio Ehrlich e S. A. B. Fontoura, Landslides: Evaluation and Stabilization/Glissement de Terrain: Evaluation et Stabilisation, Set of 2 Volumes: Proceedings of the Ninth International Symposium on Landslides, June 28 -July 2, 2004 Rio de Janeiro, Brazil, CRC Press, 15 giugno 2004, ISBN 978-0-415-35665-7. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ Le CHIESE delle Diocesi ITALIANE Chiesa del Santissimo Salvatore - Nerano - Massa Lubrense - Sorrento - Castellammare di Stabia - elenco censimento chiese, su chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ Le tonnare nella costa d’Amalfi, su Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, 19 maggio 2020. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ La spiaggia d’Italia con l’acqua più azzurra del mondo: no, non è in Sardegna, su cvvillas.com.
- ↑ (EN) Meryl Feinstein, Pasta Every Day: Make It, Shape It, Sauce It, Eat It, Little, Brown, 12 settembre 2023, ISBN 978-0-316-36068-5. URL consultato il 9 agosto 2024.
- ↑ Mille ricette della cucina italiana., Rizzoli, 2010, ISBN 978-88-17-04166-9. URL consultato il 9 agosto 2024.