Per gestione di rete (in inglese Network Management), in telecomunicazioni e informatica, si intende il complesso delle operazioni che garantiscano l'effettivo ed efficiente utilizzo di una rete di telecomunicazioni e delle sue risorse, in accordo con una serie di obiettivi di tipo aziendale che possono essere correlati o meno con la rete.
Una definizione delle attività comprese nel termine gestione di rete è la seguente:
Le moderne infrastrutture ICT sono costituite da sistemi informatici di vario tipo (computer, sistemi di memorizzazione di massa) connessi da una rete. La gestione della rete è pertanto parte integrante delle attività di gestione dell'intera infrastruttura informatica, che comprendono:
La gestione di rete è oggi condotta mediante prodotti che rispondono ad una molteplicità di standard concepiti per garantire un efficace ed efficiente interscambio di informazioni fra i vari livelli di gestione di una infrastruttura informatica.

La gestione di infrastrutture di rete di medio/grande complessità è effettuata in maniera remota da appositi centri di gestione, indicati in Inglese con il termine Network operations center (NOC).
L'ente di standardizzazione ISO International Organization for Standardization ha definito, a partire dal 1978, un complesso di standard relativi alle reti: il modello OSI. In relazione con il complesso di standard OSI, l'ISO ha anche definito un modello concettuale di riferimento per la gestione delle reti: lo standard ISO 7498-4. In tale modello sono identificate cinque principali aree di attività per la gestione di rete: fault, configuration, accounting, performance, security, complessivamente indicate mediante l'acronimo FCAPS.
Il termine Fault Management indica l'insieme di attività volte a rilevare, isolare e correggere guasti e malfunzionamenti in una rete. I guasti possono essere persistenti o transienti. Le attività di Fault Management comprendono:
L'attività di Accounting management consente di tenere traccia della quantità di risorse usate nel sistema, da singoli utenti, gruppi di utenti o applicazioni. Questa attività è necessaria per la tariffazione. Le funzioni di accounting management comprendono:
L'attività di configuration management include l'identificazione dei dispositivi, la collezione dei dati relativi alla loro configurazione, e l'imposizione di nuove configurazioni, eventualmente attraverso la definizione di valori parametrici.
L'attività di performance management comprende funzioni per:
Lo scopo della attività di security management è quello di supportare l'applicazione delle policy di sicurezza stabilite dagli amministratori della rete attraverso apposite funzioni che comprendono:
L'ente di standardizzazione internazionale per le telecomunicazioni ITU-T ha definito un modello concettuale per gestire sistemi aperti collegati da una rete di comunicazione. Esso è noto con il nome di framework Telecommunications Management Network (TMN) ed è descritto in una serie di documenti denominata Raccomandazioni ITU-T M.3010. TMN è specificamente concepito per la gestione delle infrastrutture dei service provider. Il framework TMN comprende tre differenti architetture, collocate a diversi livelli di astrazione:
Per la comunicazione tra i sistemi di gestione (Operations Systems) ed i dispositivi di rete (Network Elements, NE), TMN usa il protocollo Common management information protocol (CMIP), definito dall'ITU-T nella serie di raccomandazioni X.700.
Con l'affermarsi del protocollo di rete TCP/IP sia nelle reti private aziendali che nella rete Internet, la gestione degli apparati di rete è oggi prevalentemente realizzata attraverso il protocollo Simple Network Management Protocol (SNMP), definito come standard dall'Internet Engineering Task Force (IETF).