Nia Archives

Nia Archives
Nia Archives durante il Junglists World Tour ad Amsterdam, 16 novembre 2024
NazionalitàRegno Unito (bandiera) Regno Unito
GenereJungle
Neo soul
Periodo di attività musicale2020 – in attività
EtichettaHijinxx, Island
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Nia Archives, pseudonimo di Dehaney Nia Lishahn Hunt (Bradford, settembre 1999), è una produttrice discografica, disc jockey e cantautrice britannica.

Biografia

Lishahn Hunt è nata a Bradford, è mezza giamaicana e si è trasferita con la famiglia a Horsforth all'età di sette anni. È stata avvicinata alla musica gospel da piccola, e si è successivamente appassionata di fotografia.

Ha mosso i suoi primi passi nel mondo musicale caricando brani su SoundCloud, prima di esordire nell'industria discografica sotto lo pseudonimo di Nia Archives col singolo Sober Feels durante la pandemia di COVID-19. Si tratta di uno degli estratti dell'EP d'esordio Headz Gone West, pubblicato nell'aprile 2021, progetto con cui si è portata a casa l'NME Award al miglior produttore del 2022.

Ha poi fatto uscire l'EP Forbidden Feelingz nel marzo 2022, contenente il singolo omonimo certificato argento dalla British Phonographic Industry. Ad esso hanno fatto seguito una serie di inediti e collaborazioni. A settembre 2022 ha vinto il suo primo AIM Independent Music Award, mentre due mesi dopo è divenuta la prima artista del genere dance a essere insignita del premio BBC Music Introducing all'artista dell'anno. Sempre a novembre è stata dichiara vincitrice nella categoria di miglior artista dance/elettronico all'edizione annuale dei MOBO Awards.

Si è guadagnata la nomination per la star in ascesa ai BRIT Awards 2023. A marzo è stato messo in commercio il terzo EP Sunrise Bang Ur Head Against tha Wall; il progetto include Baianá, anch'esso certificato argento dalla BPI per le 200 000 unità vendute, ed è finito in cima alla Official Dance Albums Chart. Il 25 maggio 2023 ha aperto con un DJ set il concerto di Beyoncé al Tottenham Hotspur Stadium nell'ambito del suo Renaissance World Tour. È stata candidata per il MOBO Award al miglior artista dance/elettronico per un secondo anno consecutivo.

Il suo primo album in studio, intitolato Silence Is Loud, è stato presentato nell'aprile 2024; accolto da recensioni perlopiù positive dalla critica, è entrato al 16º posto della Official Albums Chart ed è risultato il disco dance più acquistato della settimana in territorio britannico. A supporto dell'LP l'artista ha imbarcato dapprima l'Emotional Junglist UK Tour, e dopodiché la tournée da ventotto date Junglists World Tour. Silence Is Loud è finito in lizza per il premio Mercury; lo stesso ha inoltre reso Nia Archives una dei candidati per i riconoscimenti all'artista britannico dell'anno e miglior artista dance ai BRIT Awards 2025. Discorso simile ai premi MOBO, dove si è contesa il trofeo nelle categorie di miglior artista femminile e miglior artista dance/elettronico.

Nel luglio 2026 è ritornata sulle scene musicali col secondo LP, dal titolo Emotional Junglist; esso è stato l'album dance più venduto della settimana nel Regno Unito (30º generale), si è conteso il premio Mercury ed è promosso dall'Emotional World Tour.

Discografia

Album in studio

EP

Singoli

Tournée

Note

  1. ↑ (EN) Paul Simpson, Nia Archives, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 24 marzo 2025.
    «Nia Archives seamlessly melds jungle and neo-soul»
    Modifica su Wikidata
  2. 1 2 3 (EN) Christine Ochefu, Nia Archives: one for the headz, su DJ Magazine, 7 dicembre 2023. URL consultato il 24 marzo 2025.
  3. ↑ (EN) Jake Hirst, Who the hell is Nia Archives?, su UKF, 1º gennaio 2023. URL consultato il 24 marzo 2025.
  4. ↑ (EN) Kadish Morris, 'I want to bring the party up north': Nia Archives on unleashing a Yorkshire rave revolution, su The Guardian, 12 aprile 2024. URL consultato il 24 marzo 2025.
  5. ↑ (EN) Kyann-Sian Williams, Nia Archives: "Jungle music has always been a strong sound of the underground", su NME, 18 novembre 2022. URL consultato il 24 marzo 2025.
  6. ↑ (EN) Mark Savage, Sound Of 2023: Nia Archives is ushering in a new era of jungle, su BBC News, 3 gennaio 2023. URL consultato il 24 marzo 2025.
  7. ↑ (EN) James Keith, Premiere: Nia Archives Stirs Together Jazz, Soul And Jungle On "Headz Gone West", su Complex, 8 aprile 2021. URL consultato il 24 marzo 2025.
  8. ↑ (EN) Erica Campbell, Nia Archives wins Best Producer Supported By BandLab at the BandLab NME Awards 2022, su NME, 2 marzo 2022. URL consultato il 24 marzo 2025.
  9. ↑ (EN) Will Pritchard, Nia Archives: Forbidden Feelingz, su Pitchfork, 11 marzo 2022. URL consultato il 24 marzo 2025.
  10. 1 2 (EN) BRIT Certified, su British Phonographic Industry. URL consultato il 24 marzo 2025. Digitare "Nia Archives" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  11. ↑ (EN) Andre Paine, Warner Chappell signs Nia Archives: 'A force to be reckoned with', su Music Week, 10 maggio 2023. URL consultato il 24 marzo 2025.
  12. ↑ (EN) Will Richards, Nia Archives shares Brazilian-influenced new song and video 'Baianá', su NME, 30 settembre 2022. URL consultato il 24 marzo 2025.
  13. ↑ (EN) Paul Grein, Wet Leg, Stormzy & Rina Sawayama Win at 2022 AIM Independent Music Awards: Full Winners List, su Billboard, 28 settembre 2022. URL consultato il 24 marzo 2025.
  14. ↑ (EN) Nia Archives becomes first electronic artist to be named BBC Music Introducing Artist of the Year, su DJ Magazine, 7 novembre 2022. URL consultato il 24 marzo 2025.
  15. ↑ (EN) Central Cee, Knucks, Little Simz, Burna Boy, Nia Archives and more win at 25th MOBO Awards, su Music Week, 30 novembre 2022. URL consultato il 24 marzo 2025.
  16. ↑ (EN) Rania Aniftos, Here Are the 2023 Brit Award Winners (Full List), su Billboard, 11 febbraio 2023. URL consultato il 24 marzo 2025.
  17. ↑ (EN) Will Pritchard, Nia Archives: Sunrise Bang Ur Head Against tha Wall EP, su Pitchfork, 14 marzo 2023. URL consultato il 24 marzo 2025.
  18. 1 2 3 (EN) Nia Archives, su Official Charts Company. URL consultato il 7 settembre 2026.
  19. ↑ (EN) Nia Archives opened for Beyoncé in London last night, su Crack, 6 giugno 2023. URL consultato il 24 marzo 2025.
  20. ↑ (EN) MOBO Awards announce 2023 nominees, including Little Simz, Nia Archives, TSHA, more, su DJ Magazine, 18 dicembre 2023. URL consultato il 24 marzo 2025.
  21. ↑ (EN) Alexis Petridis, Nia Archives: Silence Is Loud review – bold, fresh jungle unbound by tradition, su The Guardian, 11 aprile 2024. URL consultato il 24 marzo 2025.
  22. ↑ (EN) Silence Is Loud, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 24 marzo 2025.
  23. ↑ (EN) Daisy Carter, Nia Archives confirms details of 2024 Junglists World Tour, su DIY, 10 giugno 2024. URL consultato il 24 marzo 2025.
  24. ↑ (EN) Thomas Smith, Paul Grein, Mercury Prize 2024: English Teacher Wins Over Charli XCX, The Last Dinner Party and More, su Billboard, 6 settembre 2024. URL consultato il 24 marzo 2025.
  25. ↑ (EN) Thomas Smith, Charli XCX Wins Big at BRIT Awards 2025: Full Winners List, su Billboard, 1º marzo 2025. URL consultato il 24 marzo 2025.
  26. ↑ (EN) Thomas Smith, Sophie Williams, Central Cee, Vybz Kartel & More Among MOBO Awards 2025 Winners: Full List, su Billboard, 18 febbraio 2025. URL consultato il 24 marzo 2025.
  27. ↑ (EN) Will Pritchard, Nia Archives: Emotional Junglist, su Pitchfork, 20 luglio 2026. URL consultato il 7 settembre 2026.
  28. ↑ (EN) Nia Archives announces 19-date world tour behind Emotional Junglist album, su The Line of Best Fit, 24 agosto 2026. URL consultato il 7 settembre 2026.

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