| Nicalis, Inc. | |
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| Stato | |
| Fondazione | 2007 |
| Fondata da | Tyrone Rodriguez |
| Sede principale | Santa Ana |
| Settore | Videogiochi |
| Sito web | www.nicalis.com/ |
Nicalis è un'azienda statunitense che sviluppa e pubblica videogiochi. Ha sede a Santa Ana, California. La ditta si concentra principalmente su giochi indie e ha sviluppato e pubblicato sia videogiochi originali che porting di giochi esistenti. Nicalis è stata fondata nel 2007 da Tyrone Rodriguez, un ex redattore di IGN.
A partire dalla sua fondazione, la compagnia ha sviluppato e pubblicato numerosi titoli, iniziando con Dance Dance Revolution: Mobius nel 2008 e Cave Story nel 2010. Nell'ottobre 2011 Nicalis annunciò che avrebbe pubblicato un porting di VVVVVV per Nintendo 3DS, su Nintendo eShop. Nel Dicembre 2011 Nicalis offrì sia NightSky che Cave Story+ in vendita nell'Humble Indie Bundle 4. Nell'aprile 2012 Nicalis annunciò che i suoi piani di pubblicare il WiiWare porting di La-Mulana negli Stati Uniti e nell'Unione Europea erano stati cancellati, citando un forte calo degli utenti di WiiWare. Nel gennaio 2017 fu annunciato silenziosamente che Nicalis avrebbe rilasciato molti dei loro giochi su Nintendo Switch.
Cave Story fu nominato sia Game of the Year nei Nintendo Power Awards del 2010 che nei WiiWare Game of the Year. La versione di Cave Story per il 3DS fu nominata come miglior gioco d'avventura ai Nintendo Power Awards del 2011. Nell'Independent Games Festival del 2011, Cave Story fu un finalista nella categoria "Eccellenza nelle arti visuali" e sia Cave Story che NightSky ricevettero l'onorabile menzione nella categoria "Eccellenza d'audio".
Nel settembre 2019 l'editore Jason Schreier della rivista Kotaku pubblicò un lungo articolo composto da interviste anonime ai dipendenti di Nicalis e, a sviluppatori esterni che fecero uso dell'azienda. L'argomento di questa indagine era la gestione della ditta; in particolar modo del suo amministratore delegato Tyrone Rodriguez. L'investigazione fu spronata dai brevi conflitti tra Nicalis e i suoi sviluppatori tramite social media negli anni precedenti. Il report sostenne che Rodriguez stesse controllando e sfruttando i suoi dipendenti e che egli incoraggiasse un'atmosfera razzista all'interno dell'azienda. I dipendenti esterni a Nicalis affermarono inoltre di sentirsi ignorati dall'azienda; dopo aver firmato degli accordi per ricevere aiuto nella pubblicazione dei loro giochi, essi non riuscivano più a mettersi in contatto con Nicalis, causandogli una perdita di tempo e di potenziali vendite, obbligandoli a rivolgersi a un altro editore. In risposta a queste critiche, Nicalis emise un comunicato affermando "Noi non tolleriamo ambienti di lavoro abusivo o discriminatori e abbiamo impiegati di tutti i ceti sociali".
A seguito di tali accuse, Edmund McMillen, che aveva sviluppato numerosi videogiochi tramite Nicalis, affermò che non si sarebbe più servito dell'azienda per pubblicare i suoi titoli futuri, distanziandosi così dalla compagnia.