
Nico Piro (Salerno, 22 marzo 1971) è un giornalista e blogger italiano, inviato speciale del TG3, alle dirette dipendenze del direttore della testata.
Ha iniziato a lavorare come giornalista alla fine degli anni ottanta per testate giornalistiche locali di Salerno, sia su carta stampata, quanto sia in radio e televisione. Nel 1994 inizia a collaborare con il quotidiano il manifesto. Alla fine degli anni novanta lavora al quotidiano Corriere del Mezzogiorno, il regionale del Corriere della Sera in Campania.
Dal 2000 passa come redattore a RaiNet News, testata internet della Rai diretta da Gianluca Nicoletti. Da RaiNet News, nel 2003, passa al TG3.
Dal 2006 per il TG3 ha seguito le vicende dell'Afghanistan e della relativa guerra. Ha realizzato inoltre molti reportage d'approfondimento per "Agenda del Mondo", la rubrica di notizie dal mondo della terza rete su quasi tutti i principali aspetti dell'Afghanistan: la vita quotidiana della popolazione, le organizzazioni umanitarie, la missione delle truppe straniere (italiane e no). Dall'Afghanistan ha anche lavorato per tutte le altre testate Rai.
Nel marzo del 2007 a Kabul ha ottenuto in esclusiva e diffuso per primo il video girato dai sequestratori di Daniele Mastrogiacomo per provare che il giornalista de la Repubblica era effettivamente ancora in vita.
In Afghanistan (con il cameraman del TG3, Gianfranco Botta) è stato il primo giornalista italiano a seguire da vicino le truppe americane in combattimento., mostrando per primo le immagini di combattimento delle truppe italiane in Afghanistan (6 ottobre 2009), discordanti con l'etichetta di missione di pace data alla missione italiana. Il video della battaglia di Parmakan è stato ripubblicato da diversi siti di informazione e quotidiani, venendo rilanciato dalle agenzia di stampa ANSA e APCOM.
Durante le elezioni presidenziali afgane del 2009 ha intervistato Abdullah Abdullah, sfidante di Karzai, che denunciava brogli da parte della macchina governativa del presidente. L'intervista viene ripresa dall'agenzia americana AP- Associated Press.
Il 17 settembre del 2009 è l'unico testimone per la Rai dell'uccisione di sei paracadutisti italiani della Brigata Folgore a Kabul, una strage che racconta giorno per giorno su tutte le reti televisive e radiofoniche della Rai e occasionalmente per altre testate.
Nella seconda metà degli anni novanta, Nico Piro si è occupato di multimedialità con il laboratorio "memoria verticale", scrivendo articoli per il manifesto, e curando la rubrica "il lato oscuro" su Internet news..
Ha realizzato la prima diretta Facebook della Rai in occasione delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016 - che gli varrà il Premiolino in quanto pioniere italiano del giornalismo mobile.
È stato attivo nell'UsigRai, il sindacato unico dei giornalisti Rai. È stato fiduciario della redazione di RaiNetNews. Componente della commissione sindacale eletta al X congresso Usigrai di Montesilvano nell'ottobre 2006, diviene membro della commissione contratto, eletto al XII congresso Usigrai di Salsomaggiore. Durante quel congresso ha tenuto un intervento sul rilancio dell'informazione estera nel servizio pubblico. Al congresso di Padova del 2015 ha rappresentato la componente di opposizione EPI, che ha poi lasciato, abbandonando l'attività sindacale.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 3973148574269224430004 · ISNI (EN) 0000 0004 9786 0014 · SBN TO0V267182 · LCCN (EN) no2017008068 |
|---|