Nicolas Payen

Carole cur defles Isabellam

Nicolas Payen (o Nicolas Colin; Soignies, circa 1512 – Madrid, dopo il 24 aprile 1559) è stato un compositore franco-fiammingo, del periodo rinascimentale, associato alla Grande Chapelle, la cappella imperiale della Casa d'Asburgo, sotto i sovrani Carlo V e Filippo II di Spagna.

Biografia

Nicolas Payen nacque a Soignies attorno al 1512, ricevendo la sua prima formazione musicale presso la schola cantorum della Chiesa di San Vincenzo, nella propria città. All'età di circa 13 anni andò in Spagna per cantare nel coro di Carlo V, essendo stato selezionato insieme ad altri suoi coetanei da una delegazione di musicisti proveniente dalla corte asburgica. Negli anni '30 del Cinquecento potrebbe aver frequentato l'università, ma questa parte della sua vita è scarsamente documentata. Durante il decennio successivo salì nella gerarchia della cappella, diventando prima chierico e poi cappellano, assumendo infine nel 1556 l'incarico di maestro di capilla, a seguito del ritiro di Cornelius Canis coincidente con l'abdicazione dell'imperatore, divenendo dunque il primo uomo a ricoprire tale ruolo sotto il monarca Filippo II di Spagna.

Durante la sua carriera, Payen ottenne varie onorificenze, tra cui le prebende. Nel 1558 divenne canonico della Cattedrale di Tournai, morendo infine a Madrid l'anno successivo o poco dopo.

Composizioni e influenza

La musica di Payen è sia sacra che profana, e tutto il suo corpus sopravvissuto è di tipo vocale, sebbene alcune delle sue chansons francesi a quattro voci siano state successivamente arrangiate per liuto. I restanti mottetti a quattro o cinque voci includono alcuni scritti per occasioni di stato, come ad esempio il Carole cur defles Isabellam, composto nel 1545 in occasione della morte della moglie di Carlo V. Un altro, l'In Gott gelaub ich das er hat, è in tedesco.

Il nome del compositore appare solitamente in associazione con il controverso termine musica reservata, uno stile di composizione ed esecuzione iniziato intorno alla metà del XVI secolo che prevedeva un'impostazione del testo intensamente espressiva, una scrittura cromatica delle parti e un piccolo pubblico di intenditori. L'ambasciatore bavarese alla corte di Carlo V scrisse una lettera al suo datore di lavoro, Albrecht V, duca di Baviera, esprimendo che quando Payen fosse diventato maestro di capilla della Capilla flamenca, "la musica reservata diventerà ancora più di moda rispetto a prima, [dopo che Nicolas Payen succederà a Cornelius Canis nella sua posizione], poiché Canis non fu in grado di riconciliarsi con essa". Di conseguenza si evince che Payen era un compositore con uno stile più progressista rispetto a quello più conservatore di Canis.

Musica sacra

Mottetti

Musica profana

Chansons

Note

  1. 1 2 3 4 Albert Dunning, Payen, Nicolas, collana Oxford Music Online, Oxford University Press, 2001. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  2. ↑ Allan W. Atlas, Renaissance music: music in Western Europe, 1400-1600, collana The Norton introduction to music history, 1ª ed., Norton, 1998, ISBN 978-0-393-97169-9.
  3. ↑ Albert Dunning, Musica reservata (i), collana Oxford Music Online, Oxford University Press, 2001. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  4. ↑ Nicolas Payen, Motets and chansons, collana Recent researches in the music of the Renaissance, A-R Editions, 2006, ISBN 978-0-89579-593-9.

Voci correlate

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 5194861 · ISNI (EN) 0000 0000 6150 3657 · SBN MUSV050316 · CERL cnp01384420 · Europeana agent/base/13695 · LCCN (EN) no95014843 · GND (DE) 131768468 · BNF (FR) cb14799096t (data) · J9U (EN, HE) 987007370870705171