Nilo è un nome proprio di persona italiano maschile.

Si tratta di una ripresa del nome del fiume Nilo, attestata già in epoca bizantina. Tra gli antichi egizi esso era chiamato semplicemente jtr-w, "grande fiume", e anche nell'Antico Testamento viene indicato col termine da lì derivato יאור (ye'ór). Il nome italiano del fiume deriva dal greco antico come Νεῖλος (Neîlos), documentato nella Teogonia di Esiodo (anche se potrebbe essere un'interpolazione posteriore) e presente nella mitologia con la figura del dio fluviale Nilo; sulla sua etimologia, fortemente incerta, sono state formulate numerose ipotesi, ma l'unica che sembra godere di un certo credito è quella che lo riconduce a termini semitici che significano "fiume", come l'ebraico nâhâr o l'assiro nâru.
Nilo è quindi uno dei diversi nomi che sono tratti dall'ambito fluviale, come ad esempio anche Volturno, Giordano, Eridano, Clyde e Kelvin. La sua diffusione è dovuta anche al culto di santi così chiamati: in Italia (dove comunque è raro e può anche rappresentare anche un ipocoristico di Danilo) riflette la venerazione verso san Nilo da Rossano, e nei paesi dell'oriente cristiano quella verso san Nilo di Sora. In Turchia, dove è usato, nella forma Nil, al femminile, è sorto indipendentemente, tratto direttamente dal nome del fiume.
L'onomastico si può festeggiare in memoria di più santi, alle date seguenti:

