Nina Paley

Nina Paley nel 2009

Nina Carolyn Paley (Urbana, 3 maggio 1968) è una fumettista, animatrice e attivista statunitense.

Nota per la striscia a fumetti Nina's Adventures e Fluff, è nota per essere anche una promotrice del movimento per la cultura libera.

Distribuisce gran parte del suo lavoro, tra cui Nina's Adventures, Fluff e tutto il lavoro originale in Sita Sings The Blues, con licenza copyleft.

Biografia

Nata a Urbana (Illinois), figlia di Jean e Hiram Paley, di origine ebraica, suo padre era professore di matematica all'Università dell'Illinois e fu sindaco di Urbana per un mandato nei primi anni 1970.

Frequentò le scuole locali, diplomandosi alla University High School nel 1986. In quel periodo llustrò il fumetto History of the North Pole in collaborazione con l'insegnante di storia della University High School Chris Butler, studiò arte all'Università dell'Illinois per due anni prima di ritirarsi. Mentre frequentava al college, il suo fumetto Joyride uscì sul quotidiano The Daily Illini.

Nina's Adventures e altri lavori

Nel 1988 si trasferì a Santa Cruz, in California, e iniziò a scrivere e disegnare la striscia Nina's Adventures. Nel 1991, illustrò The Santa Cruz Haggadah e si trasferì a San Francisco.

Striscia a fumetti Nina's Adventures: Over-Education (1999)

Nel 2002, scrisse e diresse Fetch!, un cortometraggio animato umoristico basato su una serie di illusioni ottiche, che riscosse grande successo.

Dal 2002, Nina Paley concentrò il suo lavoro sul controverso tema della crescita demografica. Il lavoro più notevole che realizzò su questo argomento fu The Stork, in cui l'ambiente naturale viene bombardato e distrutto dalle cicogne che lasciano cadere fasci di bambini. Il film è un'espressione compatta del conflitto tra la crescente popolazione umana e l'ecosistema in cui deve vivere. Il filmato, di 3 minuti e mezzo, ha riscosso un notevole successo nei festival e le è valso un invito al Sundance Film Festival.

In questo periodo ha anche collaborato in diverse strisce a fumetti al Movimento per l'estinzione umana volontaria, di cui è membro e portavoce occasionale. Nel 2012 ha pubblicato su Vimeo un'animazione dal titolo This Land is Mine che descrive i conflitti mediorientali nel corso della storia;Il video è stato premiato "Staff Pick". Tra un progetto e l'altro ha lavorato come regista freelance presso i Duck Studios di Los Angeles, e ha insegnato nella sezione Design e Tecnologia della Parsons The New School for Design.

A partire dal 2008 ha realizzato due lungometraggi animati: Sita Sings the Blues (2008) e Seder-Masochism (2018).

Vita privata

Anche se di provenienza ebraica, Nina è atea, come lo era il padre.

Attivismo per la cultura libera

Distintivo "Copiare non è furto!" con un personaggio che assomiglia a Mimi ed Eunice.

A causa degli ostacoli incontrati nell'ottenere i diritti per Sita Sings the Blues, Nina ha deciso di prendere parte attivamente al movimento per la cultura libera.

Dal 2009 ha residenza artistica presso l'organizzazione no profit QuestionCopyright.org, dove si occupa di vari progetti riguardanti le restrizioni del copyright e la libertà artistica. Ha scritto e interpretato la canzone “Copying Isn't Theft” (Copiare non è rubare), pensata per essere liberamente remixata da altre persone, con il clip animato. I sottotitoli della canzone sono stati tradotti in 10 lingue e sono state pubblicate versioni in portoghese brasiliano, francese, italiano e spagnolo.

Il 9 marzo 2010 ha iniziato a pubblicare sul suo blog una nuova striscia a fumetti a tre vignette, Mimi & Eunice, che evidenzia i problemi e i paradossi della proprietà intellettuale. La striscia ha uno stile grafico semplice e presenta due personaggi: Mimi (con le orecchie a punta) ed Eunice (con le orecchie cadenti), che Nina descrive come "due bambine di mezza età/baby psicopatiche/lesbiche eterosessuali". È distribuita con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike. Nel 2010 è stato pubblicato il libro Misinformation Wants To Be Free, con circa 200 strisce a colori di "Mimi & Eunice".

Ha pubblicato gran parte del suo lavoro, tra cui Nina's Adventures, Fluff e tutti i lavori originali in Sita Sings The Blues, sotto licenza copyleft. Il sito web di Sita Sings the Blues include un wiki in cui i suoi fan hanno contribuito con i sottotitoli tradotti per il film.

Ha vinto il premio Public Knowledge IP3 nel 2010 "per il suo lavoro sulla proprietà intellettuale".

Opere

Note

  1. ↑ (EN) Nina Paley, Sita Sings the Blues - FAQ [Domande frequenti], su www.sitasingstheblues.com, novembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2025.
    «The whole struggle with our broken copyright system turned me into a Free Culture activist. I'm actually going to release all my old "Nina's Adventures" and "Fluff" comics under a Share Alike (copyleft) license too.»
  2. ↑ Hiram Paley, 78, of Urbana, died on January 9, 2012, su www.heathandvaughn.com. URL consultato il 1º ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2018).
  3. ↑ (EN) Patrick Wade pwade@news-gazette.com, Life Remembered: Hiram Paley was a leading progressive for Urbana, su The News-Gazette, 10 gennaio 2012. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  4. 1 2 (EN) Melissa Merli, First movie 'a full-time job' for Uni High grad, illustrator, su The News-Gazette, 18 maggio 2008. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  5. ↑ (EN) Karen G.R. Roekard, The Santa Cruz Haggadah: a Passover Haggadah, coloring book, and journal for the evolving consciousness., illustrazioni di Nina Paley, Capitola, Hineni Consciousness Press, 1991, ISBN 9780962891380, OCLC 52729227.
  6. 1 2 The Speculist: An Animated Discussion, su www.speculist.com. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  7. ↑ (EN) This Land Is Mine. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  8. ↑ Staff Pick indica che un video è stato selezionato e promosso dal team di curatori di Vimeo, celebrando lavori di eccellenza e dando loro una maggiore visibilità sulla piattaforma. Questi video, che sono scelti da persone e non da algoritmi, sono riconoscibili dalla "insigna di alloro" e rappresentano il meglio della creazione video su Vimeo.
  9. ↑ Tiny Inventions Takes to DUCK Studios, su www.animationinsider.net. URL consultato il 1º ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2010).
  10. ↑ (EN) Pauline Dolle Spiegel | 5 |, Moses make-over by animator Nina Paley will have you grooving, su A Journey through NYC religions, 3 aprile 2018. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  11. ↑ (EN) Melissa Merli, Urbana native's film part of her push for free culture, su The News-Gazette, 20 aprile 2009. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  12. ↑ (EN) Melissa Merli, Paley's 'This Land is Mine' film a viral hit, su The News-Gazette, 10 agosto 2014. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  13. 1 2 (EN) Copying Is Not Theft (Minute Meme #1), in questioncopyright.org, 15 dicembre 2009.
  14. ↑ (EN) Nina Paley, su lambiek.net. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  15. 1 2 About « Mimi and Eunice, su mimiandeunice.com. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  16. ↑ (EN) Nina Paley, Nina Paley, su Nina Paley, 22 gennaio 2025. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  17. ↑ (EN) Cory Doctorow, Nina Paley's Kickstarter project for copyfighting comic tracts, su Boing Boing, 10 maggio 2011. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  18. ↑ (EN) Subtitles - SitaSingsTheBlues, su sitasingstheblues.com. URL consultato il 1º ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2009).
  19. ↑ (EN) Public Knowledge Presents Seventh IP3 Awards to Samuelson, Crawford, Geist and Paley | Public Knowledge, su www.publicknowledge.org. URL consultato il 1º ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2012).

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Collegamenti esterni

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