Niqmi-Epuh

Niqmi-Epuh
Sigillo reale di Niqmi-Epuh
Grande Re di Yamhad
In carica1700 a.C. circa –
1675 a.C. circa (cronologia media)
PredecessoreAbba-El I
SuccessoreIrkabtum
Morte1675 a.C.
Casa realeDinastia di Yamhad
PadreAbba-El I
FigliIrkabtum

Niqmi-Epuh (... – 1675 a.C.) è stato il sesto sovrano di Yamhad (Aleppo), succeduto al padre Abba-El I.

Biografia

Regno

Trattato legale di Niqmi-Epuh al re di Alalakh nei confronti dell'eredità delle due casate

Dati gli scarsi scavi archeologici di Aleppo, la conoscenza questo re proviene principalmente dalle tavolette scoperte ad Alalakh. La sua esistenza è confermata da un certo numero di tavolette con iscritto il suo sigillo.

Yarim-Lim, re di Alalakh, zio di Yarim-Lim II e vassallo di Yamhad, morì durante il regno di Niqmi-Epuh, e gli succedette il figlio Ammitakum, che iniziò ad asserire la semi-indipendenza di Alalakh.

Le tavolette menzionano lo status votivo di Niqmi-Epuh, che si era offerto come fedele al dio Hadad e lo pose nel Tempio della divinità stessa. La tavoletta AlT*11 informa del suo ritorno da Nishin, un posto prima ignoto ma certamente dentro il territorio di Yamhad, dato che la tavoletta sembra riferire a un viaggio e non ad una campagna militare.

L'atto più noto di Niqmi-Epuh fu comunque la conquista di Arazik, vicino a Charchemish, la cui caduta fu importante al punto di essere adatto per la datazione di diversi casi legali.

Sigillo di Niqmi-Epuh

Il sigillo di Niqmi-Epuh include il suo nome scritto in iscrizioni cuneiformi. Il re è ritratto con addosso una corona, e di fronte a due dee, una in vesti siriane, e l'altra in vesti babilonesi.

Morte e successione

Niqmi-Epuh morì nel 1675 a.C. circa. Sembra aver avuto non pochi figli, di cui il successore (immediato) fu Irkabtum, seguito dal principe Abba-El, e possibilmente Yarim-Lim III. Hammurabi III, l'ultimo re prima della conquista ittita, sarebbe stato anche lui suo figlio.

Note

  1. ↑ prof : Ahmad Arhim Hebbo, History of Ancient Levant (part 1) Syria.
  2. ↑ Douglas Frayne, Old Babylonian Period (2003-1595 BC), p. 792.
  3. ↑ Horst Klengel, Syria, 3000 to 300 B.C., p. 62.
  4. ↑ THOMAS, D. WINTON, Archaeology and Old Testament study: jubilee volume of the Society for Old Testament Study, 1917-1967, p. 121.
  5. ↑ Direction Générale des Antiquités et des Musées., 1999, Annales archéologiques Arabes Syriennes, Volume 43, p. 174.
  6. ↑ Horst Klengel, Syria, 3000 to 300 B.C., p. 62.
  7. ↑ Akadémiai Kiadó, 1984, Acta Antiqua Academiae Scientiarum Hungaricae, Volume 30, p. 12.
  8. ↑ James Bennett Pritchard,Daniel E. Fleming, The Ancient Near East: An Anthology of Texts and Pictures, p. 197.
  9. ↑ Dominique Collon, Ancient Near Eastern Art, p. 96.
  10. ↑ Michael C. Astour, Hittite history and absolute chronology of the Bronze Age, p. 18.
  11. ↑ wilfred van soldt, Akkadica, Volumes 111-120, p. 105.
  12. ↑ Douglas Frayne, Old Babylonian Period (2003-1595 BC), p. 794.

Altri progetti

Predecessore Gran Re di Yamhad Successore
Abba-El I
V re di Yamhadi
1700 a.C. circa - 1675 a.C. circa
VI re di Yamhadi
Irkabtum
VII re di Yamhadi