Sono qui riportati tutti i personaggi della serie televisiva italiana Il peccato e la vergogna.
Interpretata da Manuela Arcuri (stagioni 1-2). È una ragazza dalla grande umanità, passionale e dotata di un'immensa generosità. Bella come un'attrice del cinematografo gli uomini che la incrociano non riescono a non innamorarsi di lei: il pericoloso Nito Valdi, il devoto Giulio Fontamara, il passionale Giancarlo Fontamara, il generale nazista Kruger e persino il traditore Luigi Malpietro subiscono il suo irresistibile fascino. Devota unicamente a Giancarlo, Carmen lotta con forza contro il regime fascista e contro lo spietato Nito, trasformatosi da uomo innamorato in un pericoloso stalker. Dà alla luce due figli: Giulio (nato dall'unione con Giancarlo) e Valerio (frutto della violenza subita da Valdi). Anche al termine della guerra deve fare i conti con un destino amaro: dopo la morte dell'amato Giancarlo, viene ingannata da Luigi Malpietro, che sposa dopo aver divorziato da Francesco. Muore in un attentato insieme al marito, non prima però di aver consegnato alla stampa le prove dei crimini di quest'ultimo.
Interpretato da Massimiliano Morra (stagione 2). Valerio, nonostante sia il frutto della violenza subita da Carmen a opera di Nito, si dimostra sin da piccolo un bambino buono, generoso e affettuoso. Crescendo, diventa un ragazzo affascinante e di gran cuore, pieno di attenzioni e premure per il prossimo. Quasi in opposizione alle malefatte paterne, Valerio decide di dedicare la propria vita agli altri diventando sacerdote. Ci riesce a prezzo di un'enorme rinuncia: sacrificare l'amore per Gigliola, perdutamente innamorata di lui. La sua fede vacilla quando il fratellastro Giulio gli confessa i propri crimini e il pericolo che la stessa Gigliola sta correndo. Deciso a salvarla dalle macchinazioni del fratello, Valerio abbandona l'abito talare per proteggere il suo amore terreno.
Interpretata da Aurora Giovinazzo (stagione 1) e Adua Del Vesco (stagione 2). È la figlia di Ortensia. È una ragazza fragile, bellissima, dolce e sincera, costantemente in contrasto con la madre, della quale non approva i comportamenti spregiudicati. Gigliola si innamora perdutamente di Valerio, nonostante lui sia un sacerdote, mentre Giulio si invaghisce di lei. I componenti di questo triangolo amoroso sono destinati a farsi del male a vicenda. L'amore tra Valerio e Gigliola ricorda quello di Romeo e Giulietta, poiché i due sono legati a dispetto dell'odio tra le rispettive famiglie: il defunto padre di lei, Nito, aveva ucciso il padre di lui, mentre la defunta madre di lui, Carmen, aveva cacciato di casa Ortensia anni prima. Gigliola diventerà la causa di una profonda frattura tra i fratelli Fontamara.
Interpretato da Simone L. Niosi (da bambino) e Christopher Leoni (da adulto) (stagioni 1-2). Figlio di Giancarlo e Carmen, Giulio – chiamato così in memoria dello zio – si rivela subito un bambino problematico, bugiardo e manipolatore, l'esatto opposto del fratello e dello zio. Detesta il fratellastro, vedendolo come un rivale per l'amore materno; questa avversione si trasforma in odio profondo quando scopre che Valerio è figlio di Valdi. Divenuto adulto, Giulio si presenta come un giovane affascinante e subdolo, capace di far innamorare donne e uomini al solo scopo di ordire intrighi malvagi, annientare Valerio e rimanere l'unico erede dei Fontamara. L'incontro con Gigliola gli fa scoprire per la prima volta l'amore; ciononostante, l'uomo sposa la madre di lei, Ortensia, pur di impossessarsi dei beni di famiglia. Quando si rende conto che Ortensia non lo ricambia e che usa la relazione per vendicarsi di suo fratello Valerio, Giulio confessa a quest'ultimo tutti i propri peccati in confessionale, consapevole che il fratello non potrà fare nulla a causa del segreto pontificale.
Interpretato da Francesco Testi (stagioni 1-2). Inizialmente si presenta come un simpatico scavezzacollo, interessato unicamente alle belle auto e alle donne, per poi trasformarsi in un uomo di saldi principi, pronto a scontrarsi apertamente con il regime fascista. Carmen cede al suo fascino e rimane incinta. Nel corso della storia, eventi tragici e dolorosi lo cambiano profondamente, spingendolo a entrare nella Resistenza partigiana. Si unisce in matrimonio a Piera, pur continuando ad amare Carmen. Con la fine del fascismo, organizza una fazione comunista (l'Armata Rossa) con l'intento di scovare gli ultimi fascisti e consumare la propria vendetta personale contro Nito. Il tradimento di Luigi Malpietro segna la fine dell'Armata Rossa e causa la sua morte. Prima di spirare, Giancarlo dichiara a Carmen tutto il suo amore, affermando che lei è l'unica donna che porterà sempre nel cuore.
Interpretata da Jennifer Bianchi e Alessia Arcopinto (stagioni 1-2). Nata dalla relazione tra Nito Valdi e la compianta Elisa Fontamara, la piccola Lara dimostra fin dalla prima infanzia grandi doti canore, proprio come la madre. Viene cresciuta da Liliana Pratesi, che le fa da madre dopo l'arresto di Elisa. Lara vive alla giornata ed è costretta a fuggire insieme a Liliana quando i Fontamara si mettono disperatamente sulle sue tracce; la ragazza è infatti convinta che la famiglia materna l'abbia osteggiata e costretta alla fuga, ignara del vero motivo per cui Elisa si era allontanata. In seguito, lei e Liliana vengono accolte dal professor Bellomo, che diventa per Lara sia un padre sia un maestro di musica. Trascorre così l'adolescenza conducendo una vita normale e coltivando il proprio talento artistico. Una volta cresciuta, si trasferisce a Parigi dove inizia a lavorare in televisione. Lì ritrova casualmente il suo compagno di liceo Bruno, che le dichiara il suo amore e le chiede di sposarlo; dopo una notte trascorsa insieme, la ragazza scopre di essere incinta. La morte di Liliana per mano del cugino Giulio la indurisce al punto da spingerla a rinunciare all'amore e alla felicità per la vendetta: abortisce e decide di scalare le vette del successo televisivo come cantante. Fa infine ritorno a Roma per fare visita per la prima volta alla tomba della madre nella cappella di famiglia, per poi presentarsi a Palazzo Fontamara.
Interpretato da Stefano Santospago (stagioni 1-2). Commerciante di stoffe di grande successo, il Cavaliere Fontamara gode di ricchezza e di una bella famiglia. L'adesione all'ideologia fascista rappresenta per lui un dovere patriottico, prima ancora che personale. Le sue certezze vacillano quando scopre che la moglie Elena è di origini ebraiche. Il suo tentativo di nascondere la verità, rifiutando di scappare in America come suggerito dalla consorte, non basterà a salvare la famiglia. Sarà fondamentale per lui l'aiuto della determinata Carmen Tabacchi, che riuscirà a salvare ciò che resta della sua attività commerciale. Inizialmente Francesco accetta e vuole bene a Valerio, ma quando scopre che nelle vene del bambino scorre il sangue dell'assassino della sua famiglia, inizia a provare un odio smisurato verso di lui e un forte risentimento per Carmen, colpevole di avergli taciuto la verità. Inizia così a favorire unicamente Giulio, che considera il suo vero nipote. Quando scopre che Elisa, prima di morire, aveva dato alla luce una bambina di nome Lara e che il padre è Nito, l'uomo chiede perdono a Carmen per l'odio riversato su di loro e torna a trattare Valerio con affetto. Trascorre gli ultimi anni alla ricerca della nipote scomparsa, che riesce a vedere solo per caso mentre canta in un programma televisivo parigino; la sorpresa gli provoca una gioia talmente intensa da causargli un infarto fatale.
Interpretata da Valeria Milillo (stagioni 1-2). Piera, detta "Grillo", è una coraggiosa e indomita partigiana. Soccorre Giancarlo Fontamara dopo l'omicidio di donna Elena e di Giulio e, dopo averlo curato, lo introduce nella Resistenza. Durante la lotta di liberazione, i due si avvicinano fino a innamorarsi e a sposarsi. Al termine dell'impegno politico, Piera vorrebbe tornare alla vita civile e crescere il figlio che aspetta da Giancarlo. Tuttavia, il tradimento subito dall'Armata Rossa porta allo sterminio del gruppo e alla morte dello stesso Giancarlo. A causa del forte trauma, Piera perde il bambino, rimanendo sterile e disperata. Ritrova un briciolo di gioia quando il piccolo Giulio, che la vede come una seconda madre, va a vivere con lei. In seguito, la donna decide di indagare per scoprire l'identità della spia responsabile del massacro dei compagni. La sua ricerca della verità spinge i servizi segreti a farla giustiziare, ma prima di morire Piera riesce a consegnare a Carmen le prove del tradimento di Malpietro.
Interpretata da Victoria Larchenko (stagione 1). È la figlia minore dei Fontamara. Coccolata e viziata, vive la giovinezza con spensieratezza, godendo delle comodità della sua estrazione sociale. Elisa accetta con leggerezza l'emanazione delle leggi razziali, finché non scopre di avere essa stessa origini ebraiche. Cade vittima del pericoloso Nito Valdi che, dopo averla usata per colpire i Fontamara, la abbandona incinta; anche la sua amica e futura cognata Arabella le volta le spalle. Viene salvata da un tentativo di suicidio da Liliana Pratesi, ex ballerina e artista di varietà, che la assiste durante la maternità. Insieme a Liliana, Elisa diventa un'abile cantante e, spinta dal bisogno, impara a rubare. Durante un furto viene arrestata, lasciando la figlia Lara alle cure di Liliana. Si toglie infine la vita nelle prigioni naziste sotto gli occhi del padre e di Carmen.
Interpretata da Laura Torrisi (stagioni 1-2). Donna giovane, bella, perfida, arrogante e ambiziosa, Ortensia giunge a Palazzo Fontamara dopo la morte del marito Enisio Pizzo, autista della famiglia. Cerca subito di assicurarsi un futuro agiato seducendo Francesco Fontamara, ma il suo piano fallisce quando Carmen la caccia di casa. Al termine della guerra vive in estrema povertà con la figlioletta Gigliola, sostenuta economicamente in segreto da Francesco. Dopo la morte di Carmen, grazie a una serie di stratagemmi, Ortensia riesce finalmente a sposare il Cavaliere. Divenuta la nuova signora Fontamara, inizia a tessere i suoi intrighi mostrando la sua cattiveria e intrecciando una relazione clandestina con Giulio alle spalle del marito. Questo comportamento spudorato compromette definitivamente il rapporto con la figlia Gigliola. Quando viene sorpresa da quest'ultima a letto con Giulio, Ortensia teme di essere cacciata, ma la notizia dell'improvviso decesso del marito muta la situazione a suo favore. Ricca ed erede del palazzo, licenzia Sylvie e tutta la servitù e sposa Giulio, il quale, seducendola, la trasforma nel proprio burattino.
Interpretato da Eros Galbiati (stagione 1). Ragazzo introverso ma dal cuore grande e nobile, è uno studente di medicina e secondogenito dei Fontamara. I suoi ideali si scontrano con l'ambiente fascista a cui appartiene; il suo spirito insofferente alle rigide regole dell'epoca lo porta a intraprendere una strada coraggiosa contro le discriminazioni razziali. La scoperta di essere ebreo da parte di madre rafforza il suo impegno nella lotta al regime. La sua esistenza si incrocia con quella di Carmen: l'amore per la giovane lo spinge a compiere scelte importanti e rischiose. Muore tragicamente insieme alla madre per mano di Nito Valdi.
Interpretata da Marisa Berenson (stagione 1). Moglie di Francesco e madre di Giancarlo, Giulio ed Elisa. Convinta di essere cattolica dalla nascita, scopre di essere ebrea proprio mentre il governo Mussolini vara le leggi razziali. Elena si dimostra una donna indipendente e coraggiosa, rifiutando l'ipocrisia del proprio ambiente e cercando in tutti i modi di proteggere i figli. Viene uccisa insieme al figlio Giulio per mano di Nito.
Interpretato da Gabriel Garko (stagioni 1-2). Cresciuto in orfanotrofio e segnato in modo indelebile dall'abbandono materno, Nito Valdi è un uomo bellissimo ma dominato da un'indole violenta e psicopatica. In lui convivono due personalità opposte: l'innamorato sottomesso e lo spietato persecutore, un uomo capace di nefandezze ma anche un bambino alla disperata ricerca d'affetto. Chiunque incroci il suo sguardo ne rimane incantato: conquista l'ingenua Elisa Fontamara, l'omosessuale Delmo Duranti, la cieca Anja Fioroni, l'ereditiera Elsa Pinker e la prostituta cubana Glaucia. Si innamora ossessivamente di Carmen Tabacchi, nella quale rivede la figura materna. Desideroso di possederla a ogni costo, fa carriera nella polizia fascista grazie all'aiuto di Bijoù, nota maitresse romana. Diventato collaboratore dei nazisti, compie crimini efferati che lo rendono uno spietato pluriomicida. Arresta e violenta più volte Carmen, mettendola incinta. Con la caduta del regime, Nito si nasconde e trama per ricongiungersi a Carmen e al piccolo Valerio, nel tentativo di creare quella famiglia che non ha mai avuto. Per raggiungere l'obiettivo continua a mentire, rubare e uccidere, finché non è costretto a rifugiarsi a Cuba. Nonostante la sua follia, Nito dimostra un amore autentico per Carmen e per il figlio, un sentimento che lo spingerà a sacrificare se stesso. Rientrato in Italia per rivedere Carmen, prende in ostaggio Malpietro nella casa della donna; ferito dal giovane Fabrizietto, viene infine ucciso da Malpietro, spirando dopo aver detto a Valerio di averlo sempre amato.
Interpretato da Stephan Kaefer (stagione 2). L'ispettore Malpietro, apparentemente un eroe della Resistenza e un integerrimo servitore dello Stato, è in realtà un uomo dal passato ambiguo, da sempre al soldo dei servizi segreti deviati. Innamorato di Carmen, Malpietro manipola gli eventi pur di averla, rendendosi responsabile del tradimento dell'Armata Rossa. Nel frattempo intraprende una scalata politica che lo porta a diventare un influente ministro. Anni dopo il matrimonio con Carmen, viene ucciso dai servizi segreti tramite un'autobomba insieme alla moglie, che aveva appena scoperto la verità sui suoi passati crimini al fianco di Valdi.
Interpretato da Massimo Venturiello (stagione 1). Teorico della razza ariana, è un intimo amico sia di Mussolini sia di Hitler. Sfruttando l'arresto del generale Maranzana, nomina Nito Valdi commissario, arruolandolo tra i suoi uomini più fidati. Nutre per il giovane un amore segreto ed è proprio lui a salvarlo dalla fucilazione, corrompendo i vertici militari. Muore strangolato da Nito durante la liberazione di Roma. Personaggio ipocrita e spietato, perseguita gli ebrei e gli omosessuali pur essendo egli stesso un omosessuale represso. La figura di Duranti è parzialmente ispirata a Telesio Interlandi, direttore della rivista La difesa della razza.
Interpretato da Urbano Barberini (stagione 2). Ex fascista ed esponente dell'OVRA, ricopre ora il ruolo di capo dei servizi segreti. Subdolo, senza scrupoli e manipolatore, sfrutta le debolezze di Malpietro e arriva a reclutare il pericoloso Nito Valdi, da tutti creduto morto. Elimina chiunque rappresenti una minaccia per i suoi piani, ma viene infine arrestato grazie alla pubblicazione delle sue malefatte su un quotidiano romano; nonostante l'arresto, mantiene un sorriso di sprezzante soddisfazione.
Interpretato da Enzo Curcurú (stagione 2). Complice di Malpietro nel tradimento dell'Armata Rossa e corresponsabile della morte di Piera. Viene in seguito ucciso da Nito Valdi su ordine di Truzzi, che voleva sbarazzarsi di lui a lavoro terminato.
Interpretato da Luka Tartaglia (stagione 2). Compagno di scuola e complice dei crimini di Giulio Fontamara. Non si fa scrupoli a sporcarsi le mani per aiutare l'amico, arrivando a uccidere la fidanzata Gaia (la falsa Lara) e la stessa Liliana.
Interpretata da Giuliana De Sio (stagione 1). È la proprietaria di un bordello di lusso a Roma, la "Rosa Rossa". Scaltra e intrigante, gestisce una clientela potente che le assicura protezione, costringendola però a pesanti compromessi. Si muove nel suo mondo con freddezza, ma nasconde una grande umanità. Stregata dal fascino pericoloso di Nito Valdi, lo aiuta a fare carriera nella polizia fascista, salvo poi rendersi conto della sua follia. Tenta quindi di farlo arrestare e, durante l'occupazione della capitale, collabora attivamente con la Resistenza partigiana. Questo voltafaccia la rende il bersaglio di Valdi che, dopo averla brutalmente picchiata per ore, la costringe al suicidio spingendola a gettarsi dalla finestra.
Interpretata da Martine Brochard (stagioni 1-2). Direttrice del negozio Fontamara e amica devota di Carmen. Di origini ebraiche, viene salvata dalla famiglia Fontamara che le procura un passaporto falso. Rappresenta un supporto indispensabile in molte drammatiche circostanze. Rimane una fedele alleata di Valerio Fontamara e Gigliola Pizzo anche dopo la morte di Carmen, conservando la sua devozione alla famiglia persino dopo essere stata licenziata da Ortensia.
Interpretata da Eva Grimaldi (stagioni 1-2). Soubrette un po' eccentrica ma dal cuore d'oro, si trasforma in una madre dolcissima per la piccola Lara, figlia della defunta Elisa Fontamara, affrontando enormi sacrifici per proteggerla. Dopo una vita vagabonda trova serenità grazie al professor Bellomo, con il quale cresce la bambina prima di fuggire insieme a lei a Parigi. Anni dopo, sapendo che il cugino di Lara si trova nella capitale francese, lo contatta sperando in un aiuto economico. Tuttavia, su ordine dello stesso Giulio Fontamara, viene uccisa da Otello insieme a una vicina di casa (scambiata erroneamente per Lara). La sua morte spingerà Lara a cercare vendetta.
Interpretata da Rosa Pianeta (stagioni 1-2). Madre di Carmen e Stella. È una donna del popolo, forte e temprata dalle difficoltà della vita. Diventa un pilastro fondamentale nella gestione di Palazzo Fontamara e nella crescita dei nipoti. Muore per cause naturali negli anni Cinquanta.
Interpretata da Cinzia Bregonzi (stagione 1) e Annalisa Tancini (stagione 2). Sorella minore di Carmen, inizialmente distratta dal sogno di diventare una stella del cinema. Torna a Roma dopo aver studiato alta moda a Parigi per lavorare nella sartoria di famiglia, dove si innamora di Michele. Nonostante il matrimonio, si rende conto che il marito non la ama; ne ha la tragica conferma visionando i filmati di un amico di Gigliola, in cui Michele appare in atteggiamenti intimi con Giulio.
Interpretato da Alfredo Pea (stagioni 1-2). Medico ebreo, stimato e onesto, è il mentore e migliore amico di Giulio Fontamara. Appena rientrato dal confino, si unisce a Giancarlo Fontamara nel gruppo partigiano Armata Rossa. Dopo l'uccisione di Giancarlo, mette a rischio la propria vita per smascherare l'infiltrato e, subodorando il pericolo, consiglia al giovane Fabrizietto di fuggire da Roma. Viene ucciso dai servizi segreti subito dopo aver confessato a Piera che il traditore è Malpietro; il delitto viene camuffato da suicidio.
Interpretata da Viola Velasco (stagione 2). Giovane prostituta cubana che Nito incontra durante la sua latitanza. Data la straordinaria somiglianza con Carmen, l'uomo intraprende una relazione con lei. Dopo averla salvata dalle violenze del suo protettore, Nito le dona stabilità economica e una casa, per poi lasciarla incinta e proprietaria dei suoi beni nel momento in cui decide di tornare in Italia.
Interpretato da Valerio Morigi (stagione 2). Timido e gentile, Michele è il vero stilista della collezione Cencelli. Grazie a Carmen ha l'opportunità di dimostrare il proprio talento. In seguito diventa una pedina nei giochi di potere di Giulio, che ne sfrutta l'omosessualità ricattandolo e spingendolo a sposare Stella (la sorella di Carmen) per coprire la loro relazione clandestina.
Interpretata da Tamara Di Giulio (stagioni 1-2). Umile e leale cameriera dei Fontamara. Rimane incinta dopo una relazione con un soldato afroamericano di nome Johnny, che la abbandona. Lascia Roma con un altro uomo, affidando il figlio Carmelo a Carmen. Anni dopo, chiede al figlio ormai adulto di raggiungerla in Argentina.