Noam Braslavsky

Noam Braslavsky (1961) è un artista israeliano, attivo a Berlino.

La sua produzione comprende installazioni, sculture e opere di videoarte. Nel 2010 ricevette attenzione internazionale per un'installazione raffigurante Ariel Sharon in un letto d'ospedale.

Biografia e attività artistica

Nato nel 1961, studiò all'Accademia di belle arti Bezalel e si stabilì a Berlino.

Nella sua produzione ha affrontato temi legati all'identità ebraica, alla memoria e alla rappresentazione politica. Il video Undercover – N. B. L. del 2008 prende le mosse dalla storia di una sinagoga di Poznań, frequentata dalla famiglia dell'artista e trasformata dai nazisti in piscina. L'opera esplora il rapporto fra identità personale, appartenenza e memoria familiare.

Nel 2012 partecipò alla mostra collettiva Middle East Europe, ospitata dal centro d'arte contemporanea DOX di Praga dal 26 gennaio al 20 aprile. L'esposizione accostava opere di artisti europei, israeliani e palestinesi dedicate al conflitto mediorientale e ai rapporti fra Europa e Medio Oriente.

L'installazione dedicata ad Ariel Sharon

Il 21 ottobre 2010 fu presentata alla galleria Kishon di Tel Aviv un'installazione di Braslavsky raffigurante Ariel Sharon a grandezza naturale, disteso in un letto d'ospedale. La figura aveva gli occhi aperti e un meccanismo che simulava la respirazione.

Il curatore Joshua Simon interpretò la rappresentazione come un'allegoria della condizione politica israeliana, sospesa e mantenuta artificialmente. Braslavsky presentò l'opera come un'occasione per confrontarsi con le reazioni emotive suscitate dalla figura dell'ex primo ministro.

L'installazione provocò reazioni contrastanti. Il parlamentare Yoel Hasson la criticò come un utilizzo irrispettoso della malattia di Sharon; l'artista sostenne invece la legittimità di riportare al centro dell'attenzione una figura pubblica che continuava a influenzare la società israeliana.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Lawrence Bush, October 21: Sharon’s Death Sculpture, su Jewish Currents, 20 ottobre 2016. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  2. ↑ (DE) Braslavsky, Noam, su Gemeinsame Normdatei – Deutsche Nationalbibliothek. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  3. ↑ (EN) Pixxelpoint 2010 – Catalogue (PDF), su Pixxelpoint, 2010, p. 65. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  4. ↑ (CS) Middle East Europe, su DOX Centre for Contemporary Art, 2012. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  5. ↑ (ES) Polémica escultura de Ariel Sharon en coma, su Cadena SER, 19 ottobre 2010. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  6. ↑ (EN) Maayana Miskin, New Low? Comatose Sharon as Art, su Israel National News, 19 ottobre 2010. URL consultato il 21 ottobre 2026.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 266367179 · ISNI (EN) 0000 0003 8281 7454 · Europeana agent/base/28426 · ULAN (EN) 500384898 · LCCN (EN) no2015042853 · GND (DE) 128804769 · J9U (EN, HE) 987008397380205171